Uova contaminate dall’insetticida,
l’allarme lanciato dal ministero:
‘Alto livello di tossicità’
IL CASO - Nei prodotti sequestrati nell'allevamento di Ostra Vetere, che aveva rifornito anche un pastificio di Civitanova, è stato riscontrato un valore di Fipronil elevato. L'Asur ha richiamato i lotti, dai responsabili del dicastero della Salute l'invito a non consumarli e a riportarli nei punti vendita

Uova contaminate dall’insetticida: superato il livello di tossicità in alcuni lotti delle Marche, il ministero invita a non consumarli e a riportare nei punti vendita i prodotti. Le uova provengono dall’allevamento Società Agricola Fattorie Valle del Misa di Ostra Vetere, che aveva rifornito anche un pastificio di Civitanova, e sono identificate con i lotti 31-32-33-e 34 del 2017, codice allevamento (si trova stampato sulle uova) 3IT036AN089. In un campione di queste uova si è riscontrato un valore di Fipronil pari a 0,98 mg/kg, superiore pertanto al limite di tossicità acuta di 0,72 mg/kg. I servizi veterinari dell’Area Vasta 2 dell’Asur hanno comunicato di aver richiamato i lotti, mentre con un comunicato il ministero della Salute ha inviato i consumatori “a non consumarli e riportarli al punto vendita”. L’allevamento del Senigalliese era stato rintracciato attraverso la filiera produttiva dopo l’allarme di inizio agosto, perché il Fipronil era stato trovato proprio nei prodotti di un pastificio di Civitanova. Su quattro casi di uova positive ai testi anti insetticida nelle Marche, tre sono legati all’allevamento di Ostra Vetere.
Uova contaminate a Civitanova, i risultati delle analisi: “Non c’è tossicità acuta”
Come Martellini è quello che pensavo anch’io. Ma poi, per salvare posti di lavoro meglio tacere. Per lo stesso motivo si tengono in vita fabbriche ben più dannose che addirittura stanno sconvolgendo il clima o comunque ne partecipano in maniera inequivocabile se non per quegli scienziati che per tirare avanti sono costretti a schierarsi contro certi tesi. E’ un mondo difficile, ma soprattutto inquinato. Se cominciassimo a mangiare meno, un apporto alla salvaguardia almeno dell’acqua la daremmo. Rimane il problema delle vacche che scaricano tramite la marmitta posteriore grandi quantità di metano, ma studiandoci sopra si dovrebbe trovare una soluzione anche utile.Se smettete di fumare non fatelo per non inquinare, un solo incendio di quelli anche nostrani, chissà a quanti miliardi di sigarette corrispondono. Fatelo per non inquinare voi stessi se vi va.
chi mi spiega il motivo per il quale solo 4 giorni or sono le autorità competenti avevano minimizzato il tutto e poi ora si sono ravvedute?
Si tratta di incompetenza? se così fosse sarebbe il caso di aprire un’indagine per stabilire le colpe.
Non si può giocare con la sanità!