Notte delle chitarre
a San Severino Blues
con Carlos Johnson

MUSICA - Giovedì 31 agosto chiude il festival insieme ad un altro grande chitarrista italiano affermato a livello internazionale: Luca Giordano

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Carlos Johnson

 

Finale con il botto della 26esima edizione estiva del San Severino Blues Festival. Dopo la standing ovation che la pienissima piazza di Cingoli ha tributato a Chris Cain la sera di ferragosto, arriva dagli Stati Uniti Carlos Johnson, vero e proprio culto del Chicago blues, uno dei più grandi chitarristi blues a livello mondiale. Mancino, suona lo strumento a destra come Otis Rush e Albert King, suo ideale punto di riferimento. Personaggio molto schivo, non ha neanche un sito web, ma la sua vita, da sempre, è dedita alla musica, anche da bambino, quando, imbracciando una chitarra di plastica, ascoltava i dischi blues e jazz del padre e il country blues, passione della madre. Suona da anni in tutto il mondo, ma appare raramente in Italia, l’ultima volta è stato nel 2008. Il concerto di San Severino Marche, la prima delle sole tre date di questo breve tour, è una di quelle rare occasioni di vedere all’opera, nella bella cornice di Largo Servanzi Confidati, uno strabiliante chitarrista mancino che suona con le corde rovesciate in uno show mozzafiato per i cultori del blues, ma anche per gli amanti del jazz, del rock e del funky. Con un sound virtuoso e passionale ha sviluppato uno degli stili più originali della Windy City, mescolando il blues spartano e tradizionale della West Side con elementi più contemporanei del funky e del jazz, attraendo pubblico della scena blues di Chicago sin dagli anni ’70 con il suo stile aggressivo.

Carlos-Johnson-Chicago-Blues-Fest-2017-231x400In quel periodo è stato importante l’intenso scambio musicale con Lefty Dizz, altro grande chitarrista mancino del Chicago blues. Prima di divenire leader Carlos ha suonato con le più grandi star del blues con cui ha girato il mondo per più di ventanni: il suo immenso talento è stato al servizio di Koko Taylor, Otis Rush, Junior Wells, Son Seals, Carey Bell, Buddy Miles, Billy Branch e molti altri. Per Billy Branch e Son Seals ha suonato anche in diverse registrazioni di studio. Nonostante la sua grandezza, non ha una corposa discografia a suo nome, ma solo alcune rare incisioni: anche se è attivo sulla scena musicale dagli anni ’70 ha dovuto aspettare fino al 2000 per l’uscita del suo disco di debutto “My name is Carlos Johnson”, registrato in Argentina e recensito con due pagine di ottima critica sulla rivista Il Blues. Nel 2004 ha rilasciato il secondo disco “In and Out” e nel 2007 “Live at B.L.U.E.S on Halsted” considerato una delle meraviglie di questo incredibile artista. Come duo Carlos Johnson – Billy Branch ha pubblicato nel 2004 “Don’t Mess With the Bluesmen”. La voce potente, la sua chitarra esplosiva, la presenza carismatica sul palco fanno di Carlos Johnson uno dei protagonisti più emozionanti del blues odierno. Viene in Italia grazie all’amico Luca Giordano, lo straordinario chitarrista italiano di casa a Chicago e affermato a livello internazionale, e con lui sul palco si prospetta un’eccezionale serata di chitarre.

Giovedì 31 agosto inizio spettacolo alle 21,30 in largo Servanzi Confidati, biglietto unico 13 euro. Info: tel 339.6733590 –  www.sanseverinoblues.com

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