Festa dell’Unità: vaccini e ius soli
con Cécyle Kyenge
POTENZA PICENA -Da giovedì 17 a domenica 20 agosto all'Arena Florida musica, cibo e dibattiti. Ospite con Mario Morgoni l'ex ministro dell'Integrazione
Quarta edizione della della Festa de l’Unità organizzata dall Partito Democratico di Potenza Picena. Si svolgerà da giovedì 17 a domenica 20 agosto all’Arena Florida (incrocio tra via C. Colombo e via Duca degli Abruzzi) a Porto Potenza. Saranno quattro giornate conviviali e, al tempo stesso, di dibattito pubblico ricche di eventi, incontri e musica dal vivo. Tutti i giorni a cena stand gastronomici, con speciale menù di pesce il sabato, e giochi popolari. Si comincia giovedì 17 agosto alle 21 con la terza edizione del torneo di “Trucco” e si prosegue nei tre giorni successivi con dibattiti ed incontri incentrati su importanti temi nazionali di grande attualità e questioni locali. Venerdì 18 agosto alle 18,30 si parlerà de “l’importanza dei vaccini e la situazione nelle Marche” con il presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Fabrizio Volpini, coordina il segretario locale Pd Enrico Garofolo. Dopo cena si balla con la musica d’autore e folk dei “Sambene”.
Sabato 19 agosto alle ore 18.30 tavola rotonda su “Politiche Sociali e Sviluppo Turistico” con il gruppo consiliare Pd, coordina il Capo gruppo Fausto Cavalieri. Dalle 21,30 musica dal vivo con il gruppo porto potentino “Come la marea”. Domenica 20 agosto alle 18 dibattito “Ius Soli, una battaglia di Civiltà” con la deputata al Parlamento Europeo ed ex ministro dell’Integrazione Cécyle Kyenge, interviene il senatore Mario Morgoni, direzione nazionale Pd. Segue serata di svago con la musica popolare e gli stornelli de “Lu Trainanà” e le barzellette di Peppe de Pia.
Variegato il menù proposto: oltre i Fagioli con le cotiche e la grigliata di carne sempre presenti da venerdì a domenica, ogni sera ci sarà un piatto del giorno. Si comincia venerdì con la polenta bianca/rossa con salsiccia, si prosegue sabato con il risotto alla marinara e seppie con piselli per concludere domenica con gli gnocchi con la papera.

che tristezza
Una lezione di civiltà da parte della Kyenge che vorrebbe abolire le parole padre, madre, da genitore uno e genitore due e tirare l’acqua al suo mulino con lo Ius Soli. Preferirei di gran lunga avere dieci padri e chiamarli, papà Lucio, papà Gaudenzio, papà Rossano e via dicendo e non genitore uno, due, tre… che finirebbe anche con il confondermi. Posso fare affidamento politico/sociale/ su una italo/congolese che non si sente né completamente italiana e né congolese. Che non è di colore ma nera affermandolo orgogliosamente, come se un cinese o uno svedese non fossero orgogliosi di esserlo.Che la diversità è una risorsa, un’occasione di arricchimento per l’altro e credo non sia difficile immaginare chi sia l’altro. Che l’immigrazione è una ricchezza e quando di italiani e di immigrati né saremo così tanti e poveri che ci si dovrà sbranare per mantenere questo stato di ricchezza. Si arrabbierebbe se scrivo dove è stata pescata questa “oscura” affiliata alla sinistra? Morgoni sta pian piano rientrando nella sua abituale figura del pubblicitario che non riesce a vendere più niente, talaltro continuando ad usare , e questo è imperdonabile, la solita foto di Berlinguer che nulla ha in comune con questo partito che non è il derivato naturale del Pci ma della Dc di cui però ricalca solo il peggio )
faccio appello al patriottismo italiano ricordiamoci che siamo italiani e non dobbiamo prendere insegnamento da nessuno e che nessuna politica possa sviare gli insegnamenti dei nostri avi che hanno dato la vita per difendere i nostri confini e che nessuno si debba permettere per difendere la poltrona di dire il contrario
Mi fa vomitare quella persona che fa gli interessi non del nostro paese la quale gli passiamo fior fior di stipendio, ma fa gli interessi dei clandestini che vengono a derubarci e delinquere nella nostra terra natia, vergognatevi politici corrotti!
ancora non l’hanno rimpatriata quella clandestina congolese?
Ius soli, ovvero la nuova testa d’ariete che la classe dominante usa per distruggere cittadinanza e diritti. L’obiettivo è di renderci tutti uguali, sì: nel senso di “tutti egualmente irrilevanti”.
Femminismo, veganesimo, omosessualismo, immigrazionismo, genderismo: quante se ne inventa il capitale – complice il tradimento delle sinistre – per farci perdere di vista la gramsciana lotta di classe verticale tra Servo e Signore, tra sfruttati e sfruttatori.
per il signor raparo, la sinistra che ho conosciuto io da attuale cinquantenne è diventata anacronistica ma sa grazie a chi? grazie a quelli che si definivano ” il nuovo che avanza” e che a parole contrastano la destra mentre nei fatti erano pappa e ciccia. Lasci perdere signor raparo : l unica liberta che i giovani conoscono è quella di seguire le leggi di mercato e non solo loro.