Iezzi contro Capodarca:
“Polemica strapaesana,
non può dare lezioni alla Lube”
CIVITANOVA - Mancato saluto del sindaco alla festa, dopo le critiche all'azienda interviene la rappresentante del Pd: "Accuse ipocrite dalla stessa persona che durante la cerimonia del 25 aprile diede provocatoriamente le spalle a Corvatta, allora primo cittadino"

La Capodarca volta provocatoriamente le spalle al sindaco Corvatta durante la cerimonia del 25 aprile
«La Capodarca non può dare lezioni di galateo a nessuno». Il consigliere provinciale del Pd Lidia Iezzi interviene al vetriolo sulla polemica innescata dall’ex candidato sindaco Giovanna Capodarca che ieri ha sottolineato una mancanza di etichetta da parte della Lube che durante la cerimonia per i 50 anni dell’azienda non ha messo in scaletta un intervento istituzionale del sindaco (leggi l’articolo). La Iezzi ripesca dall’archivio una recente immagine della Capodarca che dà le spalle al sindaco e alle istituzioni durante la cerimonia del 25 aprile. «La Capodarca che accusa la Lube di lesa maestà, di non aver rispettato il sindaco perché non invitato sul palco, non è titolata a dare lezioni di galateo istituzionale nè a invocare le scuse di nessuno perché è la stessa Capodarca che alla cerimonia del 25 aprile 2017, davanti al monumento alla Resistenza, diede provocatoriamente le spalle a Corvatta durante l’intervento che il primo cittadino tenne per ricordare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo – sottolinea la Iezzi – Così come ripetè la provocazione delle spalle alla cerimonia del 1 maggio presso il Lido.Se, come scrive nel suo piccato intervento rivolto alla Lube, un sindaco deve essere rispettato perché eletto dalla città, allora questo vale per tutti. Ecco perché la Capodarca bifronte, quella degli sgarbi a Corvatta e degli zelanti inchini a Ciarapica, oggi brilla per ipocrisia. Dall’area buffet della festa Lube, dove questi nuovi cortigiani di Ciarapica hanno per gran parte del tempo stazionato, al pollaio di una polemica tutta strapaesana il passo è stato brevissimo».
Festa Lube, “sgarbo ai civitanovesi non aver fatto parlare il sindaco”

SE IL consigliere provinciale con questo articolo crede di riuscire a brillare e a farsi notare …perché poco conosciuta, beh, sta prendendo un grosso abbaglio.
Il galateo cara signora, insegna che quando si va a trovare qualcuno a casa sua, si chiede permesso e poi lo si ringrazia dell’accoglienza ….lo so che è dura da accettare questa notizia ,ed è ancora più dura perché non ha NESSUNA COLLOCAZIONE POLITICA DI NESSUN COLORE…è un atteggiamento che dovrebbe essere uguale per tutti.
Per quanto riguarda le spalle date al sindaco uscente durante la commemorazione del 25 aprile…non stia ad inventare o a sobillare …cose del tutto infondate …fantasie sue. Io davo le spalle al sindaco uscente per quello che diceva….e se crede che anche questo TEATRINO CHE STA MONTANDO LE PORTI PUBBLICITA’ E LA FACCIA BRILLRE MAH??? !!! HA SBAGLIATO ANCORA UNA VOLTA. Anche perché alla COMMEMORAZIONE DEL 25 APRILE LEI NON C’ERA … .MA SICURAMENTE LEI AVEVA DA FARE QUALCOSA DI MOLTO MA MOLTO IMPORTANTE. Se poi ci fosse stata, mi scusi, non l’ho proprio notata.
Sono felice che io da semplice cittadina quale sono, abbia sempre gli occhi puntati verso di me…probabilmente lei ha poco da fare. Le ricordo che io non rappresento nessuno, solo me stessa ed è per questo che non ho BISOGNO DI INCHINARMI CON NESSUNO , perché IO NON RAPPRESENTO UN PARTITO COME INVECE FA LEI. Guardi bene LEI quello che sta facendo e non so se agli occhi del suo capo può ricevere qualche punto in più…per me LEI STA FACENDO SOLO UNA TRISTE FIGURA.
Io ho sempre partecipato a manifestazioni importanti , grazie al mio lavoro e non grazie ad un partito. Ora sono in pensione dopo aver onorato il mio lavoro per ben più di 40 anni e non in politica .
Le auguro di trovare serenità e soprattutto faccia chiarezza … anche se pensionata la ringrazio per questo nuovo riflettore… non richiesto
RETTIFICO LA IEZZI EX CONSIGLIERE È DECADUTA..
Non è vero , non voltava le spalle a Ciarapica, stava solo guardando cosa stava gettando, in quella occasione, nella immondizia l’illuminato Peroni
Aoh, adè vvelenata. Iezzi contro Capodarca, “Rom, Ciarapica ha alzato bandiera bianca”
Iezzi commenta l’assenza di sgomberi, Nomadi Iezzi critica:
“La bacchetta di Ciarapica non funziona”.
La Capodarca non confonda le pulsioni di visibilità, con tutta evidenza solo sue, con la scelta di fare chiarezza su una polemica ipocrita a paesana. Capisco la sua difficoltà, oggi che le foto la smentiscono, a rendersi paladina di comportamenti istituzionali e a connettere, di conseguenza, le parole con i fatti di cui è stata protagonista. Non si può insegnare a chicchessia il rispetto per il sindaco (Ciarapica) se non si è avuto buon gusto ed educazione nei confronti di un altro sindaco (Corvatta). Ma, ciò che imbriglia davvero la Capodarca nella sua ipocrisia è il concetto feudale che ha del potere, l’elogio del padrone e non dell’eletto. Infatti ammonisce, riferita alla Lube: “quando si va a trovare qualcuno a casa sua si chiede permesso e poi lo si ringrazia dell’accoglienza” mentre in un commento precedente ha affermato che il sindaco (Ciarapica) è “per 5 anni proprietario della città “Un concentrato del Capodarca-pensiero che spiega lo choc subito alla festa della Lube, in cui protagonista è stata l’azienda e non la politica, le donne e gli uomni che hanno costruito il successo imprenditoriale e non Ciarapica e la Capodarca. La polemica svela questo disagio patito. Il voler essere protagonista a tutti costi è stata anche la ragione che spinse la Capodarca a girare le spalle al sindaco il 25 aprile: farsi notare. Svelata la doppia morale, la Capodarca si giustifica e dice che a Corvatta volto’ le spalle per quello che diceva. E si che parlava di liberazione dell’Italia dal nazifascismo e di democrazia. Ciarapica neanche’ si presento’.. Signora, la triste figura l’ha fatta lei. Quando si partecipa a feste in cui si è invitati bisogna sapersi comportare, specie quando i riflettori illuminano altri. Anche stare nell’ombra comporta un galateo, ancora più impegnativo. E la ringrazio per gli auguri di serenità, che ricambio. Ne avrà – ne avrete – bisogno.
Valium (V. Rossi )
10 gocce di valium
per dormire meglio
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per dormire meglio
tutta la notte
a contare le gatte
quelle con una macchia nera sul muso….
L’elogio del padrone e non dell’eletto appartiene tutto a lei che invece non ha compreso la differenza letterale tra dissenso e galateo. Tra posizione politica e semplice modus vivendi. Non riesce a staccarsi dalla visione partitica,la capisco, è stata grossa la mazzata elettorale per voi che confondete le persone con il colore, oppure esprimere dissenso civile, rispettoso confondendolo con un obbligatorio yes capo. Siamo liberi ancora una volta di parlare grazie alla resistenza e dico che il galateo interessa le persone, le aziende, i giornalisti che prendono le notizie da fb e infine anche i tifosi dei partiti che si proclamano di sinistra solo nel colore
ma nei fatti quali politiche di sinistra hanno attuato? Boh!
Auguri alle yes girl della politica strapaesana ,per dormire meglio contate le galline del pollaio