Il consiglio comunale salva Canil,
si dimette Casoni

MATELICA - Voto a maggioranza sull'incompatibilità. Il gruppo di minoranza ha abbandonato l'aula. Al termine dell'assise Alessandro Casoni ha annunciato di voler rinunciare al ruolo di presidente, resta come consigliere

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Il Consiglio comunale di Matelica

 

Mauro Canil presidente del Matelica Calcio può continuare ad essere consigliere comunale, così come avvenuto a Macerata due anni fa per Maria Francesca Tardella. Ieri sera dopo circa tre ore di dibattito dai toni accesi e da posizioni diverse assunte dai consiglieri di maggioranza, con l’opposizione uscita dall’aula per protesta, il voto segreto ha visto otto esprimersi contro l’incompatibilità di Canil, tre a favore ed uno nullo. Al termine del consiglio comunale un altro colpo di scena, il presidente del consiglio Alessandro Casoni si è dimesso dalla carica di presidente del consiglio comunale, restando come consigliere. Sin dall’inizio il sindaco Alessandro Delpriori ha definito come “sanabile” la situazione di Canil, sollevata da Alessandro Casoni, presidente del consiglio comunale, in riferimento alla convenzione in essere tra il Matelica Calcio e l’amministrazione comunale, che avrebbe posto il consigliere di minoranza in situazione di incompatibilità. La minoranza sin da subito ha definito come attacco alla persona dell’imprenditore Canil il fatto di aver sollevato l’incompatibilità ad un anno dalla firma della convenzione.

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Alessandro Casoni, presidente dimissionario del consiglio comunale di Matelica

Sul consiglio il gruppo consiliare di maggioranza “Per Matelica” così si è espresso in una nota: “Dopo aver discusso per oltre due ore su un problema tecnico-giuridico che riguardava la compatibilità alla carica di consigliere comunale di Mauro Canil, presidente della Ss Matelica, la minoranza ha abbandonato l’aula al momento del voto e, in gran parte, non è tornata nemmeno al nemmeno al momento della discussione del bilancio e del piano delle opere pubbliche che, lo ricordiamo, conteneva anche i lavori di ricostruzione del terremoto”. In merito al punto dell’incompatibilità di Canil come consigliere si legge: “La maggioranza si è presa la briga di analizzare giuridicamente il punto, sapendo come questo sia stato legittimamente sollevato dal Presidente del Consiglio nel pieno delle sue prerogative. Ci siamo perciò dovuti sostituire anche alla minoranza, che chiaramente non ha compreso la natura tecnica della discussione e non ha fatto altro che trovare una scusa per buttarla, come sempre, in questioni personali e tristemente politiche. Prendiamo quindi atto che il gruppo Nuovo Progetto Matelica non solo non si prende le responsabilità di voto su un tema non politico ma eminentemente tecnico che coinvolgeva uno dei loro componenti, ma che non ha affatto interesse a temi ben più importanti come il bilancio comunale”.

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Mauro Canil

Il gruppo consiliare stigmatizza il comportamento della minoranza: “Noi pensiamo che il significato più vero di questo comportamento sia l’attenzione alle vicende personali e il più totale disinteresse alle attività che coinvolgono non una sola persona, ma tutta la città e il futuro di questa. Trattando di punti come il bilancio ed il piano delle opere con la ricostruzione della nuova scuola per i bambini di Matelica, ci saremmo aspettati più responsabilità. Sceglieremo noi per tutti convinti che negare il confronto sia una perdita soprattutto per la democrazia”. Sulle dimissioni di Casoni da consigliere così si esprime l’assessore alla cultura Cinzia Pennesi: “Stima incondizionata come Presidente del Consiglio e come uomo di indiscussa moralità. Grazie. Per il lavoro svolto nei contenuti e nella forma.È difficile comprendere che chi ha un comportamento altamente etico e moralmente sano possa essere frainteso. La questione era e rimane tecnico/giuridica. Io mi informo sempre se gli incarichi che mi vengono proposti sono compatibili con il mio ruolo.Mi informo perché voglio che lo siano. Perché ora so che in Italia l’ incompatibilità esiste solo se qualcuno solleva il problema. Come dire che commetti infrazione di eccesso di velocità solo se qualcuno ti fa la multa… Casoni dice ciò che dice la legge”.


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