Teuco, i sindacati:
“Lavoratori senza stipendi da aprile,
grave problema di liquidità”
CRISI - Domani è previsto il Cda per l'approvazione del bilancio. Caracini della Femca Cisl: "Gli ordini ci sono ma le banche non concedono credito". Appello all'imprenditoria locale di D'Alessandro (Filctem Cgil): "L'azienda fattura 20 milioni, non la fate morire"

La conferenza dei sindacati sulla Teuco: da sinistra Vincenzo D’Alessandro, Giuliano Caracini e Manuel Broglia
di Marco Ribechi
Ore cruciali per gli oltre 150 lavoratori della Teuco di Montelupone che da mesi attendono di conoscere il proprio futuro e quello dell’azienda. Programmato per domani il consiglio d’amministrazione per approvare il bilancio e per conoscere se ci sarà l’arrivo di nuovi capitali o di altri soci. La situazione da mesi in stallo è molto preoccupante per la realtà sindacali: “I lavoratori non possono più aspettare – spiega Giuliano Caracini della Femca Cisl – l’ultimo stipendio percepito è quello di aprile. Non si può continuare con soluzioni temporanee senza delineare quale sarà il piano futuro. C’è un grave problema di liquidità, gli ordini ci sono e anche parecchi ma le banche non concedono credito visto che la reputazione di chi è a capo è in dubbio”. La questione riguarderebbe anche le ferie ancora non affrontate da molti lavoratori e il fondo gomma plastica, fondo di categoria che da ottobre non viene versata.
“Fissato per mercoledì 26 luglio l’incontro con gli amministratori e per il giorno seguente quello con i dipendenti. “Non si può più portare avanti la logica dei rinvii – dice Vincenzo D’Alessandro segretario generale Filctem Macerata e coordinatore delle Marche – ad agosto ci sarà la chiusura e a quel punto saranno 4 le mensilità mancanti. Se non si è prodotto ora che il mercato lo chiedeva come si potrà farlo in futuro? La strada che si delinea è quella di un rifinanziamento ma se questo non avverrà i proprietari devono sapere che non si può più aspettare punto non solo chiediamo attenzione per i lavoratori ma anche prospettive occupazionali”. L’appello è anche rivolto all’imprenditoria locale: “Chi ha intenzione di far continuare una azienda che comunque nonostante la crisi continua a fatturare 20 milioni di euro si faccia avanti – prosegue D’Alessandro – chiediamo anche la vicinanza del sindaco e della politica perché Teuco non è solo un’azienda ma tutto un indotto di realtà coinvolte”. La speranza è anche dell’approvazione del bilancio che doveva essere firmato il 31 marzo: «La preoccupazione ai massimi livelli – chiude Manuel Broglia, Uil – non vogliamo che questa realtà si spenga, bisogna trovare una prospettiva prima delle ferie».

Come non concordare con Giuliano Caracini della Cisl: “le banche non concedono credito, visto che la reputazione di chi è capo è in dubbio”. Da una parte vi è Certina Holding di cui la reputazione era già nota dall’inizio, a cui Fimag (gruppo Guzzini) ha voluto affidare le sorti del rilancio (sigh!) della Teuco spa. Dall’altra c’è Guzzini, che si occupa del tennis invece che di questi gravi problemi…
https://www.cronachemaceratesi.it/2017/04/18/ceccotti-in-cella-lamministratore-della-4srl-i-17-milioni-che-xxi-secolo-e-terzo-millennio-devono-a-banca-marche/949149/
Questi signori lasciano un buco di 17 milioni a Banca Marche e si vogliono candidare in borsa??? e chi gli da i propri soldi da gestire??
https://www.cronachemaceratesi.it/2017/06/08/ombre-sulla-luce-di-via-manzoni-e-buio-con-i-lampioni-accesi/972175/