A volte ritornano,
ecco i nuovi voucher :
Libretto Famiglia e PrestO

Le istruzioni dei Consulenti del lavoro della provincia di Macerata per utilizzare le forme di prestazione occasionale in vigore dal 10 luglio

- caricamento letture
nuovi_voucher

I nuovi voucher

 

I nuovi voucher, che prendono il nome di PrestO e Libretto Famiglia diventano realtà. Dal 10 luglio 2017 è operativa sul sito Inps –sezione Prestazioni Occasionali – la piattaforma dedicata alle nuove prestazioni di lavoro di natura occasionale.
I Consulenti del Lavoro ne spiegano il funzionamento. Per servirsene, gli utilizzatori e i prestatori sono tenuti a registrarsi direttamente o tramite contact center – numero verde 803164 solo da rete fissa oppure 06164164 da cellulare a pagamento.
Dopo la registrazione, l’utilizzatore – a seconda che sia un privato (famiglia) o un professionista, un’impresa con meno di 5 dipendenti a tempo indeterminato, un lavoratore autonomo o la Pubblica Amministrazione – dovrà optare rispettivamente per il “Libretto Famiglia” oppure per il “Contratto di prestazione occasionale”.
I nuovi voucher “Libretto famiglia” destinati appunto alle famiglie, potranno essere utilizzati per i lavori domestici (dal giardinaggio e i servizi di pulizia o di manutenzione), per assistenza domiciliare agli anziani o ai disabili, per lezioni private supplementari e per servizi di baby sitting. Le famiglie avranno a disposizione dei tagliandi telematici da 10 euro l’ora, a cui vanno aggiunti 2 euro per i contributi e l’assicurazione. È il cosiddetto Libretto Famiglia.
Sul fronte delle aziende, la questione è più complessa…“pur concordando con la finalità volta ad eliminarne gli abusi – precisa il Centro Studi dei Consulenti del Lavoro di Macerata – sarebbe stato più semplice e meno complicato rivisitare le regole del lavoro intermittente o a chiamata, ancorato a discipline del 1923, per rendere davvero agevole l’utilizzo di prestazioni meramente accessorie ed occasionali”.
In questo caso la nuova legge prevede la possibilità di attivare, tramite un portale online dell’Inps, un mini-contratto occasionale, con una paga oraria minima di 9 euro ed il 33% di contribuiti a carico del datore, oltre al premio assicurativo contro gli infortuni e le malattie professionali.
Fanno eccezione i lavori agricoli, per i quali la retribuzione minima potrà essere inferiore, dal momento che verrà stabilita sulla base del contratto collettivo stipulato dalle principali associazioni sindacali.
Ad utilizzare questa nuova tipologia di contratto potranno essere solo le aziende con meno di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato. “Il che – precisa il Centro Studi Consulenti del Lavoro di Macerata – significa includere la stragrande maggioranza delle attività che compongono il nostro tessuto imprenditoriale”.
Sono escluse, inoltre, anche le aziende del settore edilizio e minerario, quelle che eseguono appalti di opere e servizi. Sarà possibile ricorrere a PrestO, invece, per la Pubblica amministrazione: ma solo per far fronte ad esigenze temporanee o eccezionali, come eventi sportivi o emergenze dovute a calamità naturali.
In ogni caso, non ci sarà più bisogno di acquistare i tagliandi in tabaccheria: la procedura sarà via internet. Una velocità richiamata anche nel nome scelto: PrestO, abbreviazione di Prestazione Occasionale.
Si riducono anche i limiti di utilizzo. La nuova legge stabilisce un tetto massimo valido sia per il lavoratore sia per il datore, che non potranno chiedere o effettuare prestazioni per oltre 5mila euro all’anno. Ciascun lavoratore, inoltre, non potrà offrire al singolo committente prestazioni che vadano oltre i 2500 euro di retribuzione. Se questa soglia dovesse essere superata, a quel punto per il datore scatterebbe l’obbligo di assumere il lavoratore a tempo indeterminato. Assunzione tassativa anche nel caso in cui si superino le 280 ore di collaborazione annua: cosa che è possibile nel settore agricolo (dove la paga oraria, come detto, può essere inferiore ai 9 euro), nel quale l’utilizzo dei nuovi voucher è ristretto comunque alle sole figure deboli del mercato del lavoro: pensionati, disoccupati, studenti e persone che ricevono sussidi integrativi.
Per quanto riguarda i limiti economici, si possono usare i nuovi voucher PrestO:
per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.
Altro paletto: le prestazioni occasionali non potranno durare meno di 4 ore, e il committente non potrà richiederle ad una persona che già lavora per la sua azienda, né a chi con quella stessa azienda ha interrotto da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato o di co.co.co.
In merito ai diritti del prestatore segnaliamo:
1 – all’assicurazione Inps per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, con iscrizione alla Gestione separata;
2 – all’assicurazione Inail contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
3 – al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali. Ai fini della tutela della salute e sicurezza del prestatore si applica il D. Lgs. n. 81/2008.
Inoltre, i compensi percepiti dal prestatore sono:
– esenti da imposizione;
– non incidono sul suo stato di disoccupato;
– sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno;
– sono computati in misura al 75% i compensi per prestazioni occasionali rese da soggetti titolari di pensione di invalidità o vecchiaia, giovani con meno di 25 anni di età iscritti a un ciclo di studi, disoccupati, percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito,

riccardo_russo

Riccardo Russo

Per l’attivazione delle nuove prestazioni occasionali occorre seguire una procedura operativa che si articola in tre fasi.
1) Registrazione – serve per farsi identificare dall’Inps. La registrazione è obbligatoria per gli utilizzatori e prestatori che hanno intenzione di far uso delle prestazioni occasionali. La registrazione e gli adempimenti connessi vanno svolti all’interno di una apposita piattaforma informatica gestita dall’Ente di previdenza nazionale. Registrandosi, utilizzatori e prestatori devono fornire i dati identificativi necessari per la gestione del rapporto di lavoro e dei connessi adempimenti contributivi.
2) Attivazione – consiste nel deposito della provvista finanziaria necessaria al pagamento di prestazioni e oneri presso l’Inps. Il deposito va fatto con modello F24, esclusa la compensazione nel caso di utilizzatori “non famiglie”. Le somme possono essere versate seguendo queste modalità:
– Libretto famiglia per le persone fisiche, il versamento è effettuato a mezzo modello F24 e si utilizza la causale «Lifa»;
– Contratto di prestazione occasionale per tutti gli altri committenti, utilizzando la causale «Cloc».
I pagamenti, oltre che con il modello F24, potranno essere effettuati anche attraverso la procedura informatica Agid PagoPa.
3) Comunicazione – questa è la fase che precede le prestazioni vere e proprie e consiste nella denuncia/comunicazione all’Inps delle prestazioni stesse.
In questo caso, le tempistiche sono diverse a seconda dell’utilizzatore. Per le famiglie, la denuncia è posticipata entro il giorno 3 del mese successivo a quello durante il quale sono state svolte le prestazioni. Per le imprese e altri soggetti (“non famiglie”), l’adempimento deve essere assolto almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione occasionale, sempre mediante piattaforma informatica o contact center. In caso di mancata comunicazione preventiva, l’utilizzatore “non famiglia” è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.500 euro per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione.
In merito all’accredito dei compensi e dei contributi: l’INPS provvede, nel limite delle somme previamente acquisite dagli utilizzatori, al pagamento del compenso al prestatore il giorno 15 del mese successivo attraverso accredito delle spettanze su conto corrente bancario risultante sull’anagrafica del prestatore ovvero, in mancanza della registrazione del conto corrente bancario, mediante bonifico bancario domiciliato pagabile presso gli uffici della società Poste italiane Spa. L’Inps provvede altresì all’accreditamento dei contributi previdenziali sulla posizione contributiva del prestatore e al trasferimento all’Inail dei premi assicurativi.

Alcune precisazioni:
il libretto famiglia è previsto unicamente a favore delle persone fisiche, non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa, pertanto il condominio (che non è una persona fisica) dovrà utilizzare il contratto di prestazione occasionale;
gli studi professionali dovranno utilizzare, invece, nel rispetto dei limiti economici e degli ulteriori vincoli stabiliti dalla norma, il contratto di prestazione occasionale;

Il lavoro occasionale, sia mediante libretto famiglia che con contratto di prestazione occasionale, può essere reso anche da una persona minorenne perché la norma non contiene nessun divieto, nel rispetto però dei limiti imposti dalla legislazione vigente in materia di tutela dei minorenni come l’età minima (16 anni), l’orario di lavoro, sicurezza del lavoro ecc..

I Consulenti del Lavoro  specialisti della materia, sono in grado di poter aiutare cittadini e imprenditori nell’utilizzo del nuovo strumento.

Consulenti del lavoro macerata


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X