Tolentino, giunta “young” per Pezzanesi:
età media 37 anni
LA SQUADRA - Il sindaco ha mantenuto le deleghe a Lavori pubblici, Ambiente, Personale, Attività produttive e Comunicazione. Al suo fianco il vice sindaco Silvia Luconi e Giovanni Gabrielli. Le new entry Alessia Pupo, Francesco Colosi e Alessandro Massi. "Adoro i giovani - ha detto il primo cittadino - e quando trovo voglia di fare sono l’uomo più felice del mondo"

La nuova giunta: da sinistra Alessia Pupo, Francesco Colosi, Giuseppe Pezzanesi, Silvia Luconi, Giovanni Gabrielli e Alessandro Massi
di Federica Nardi
Tolentino, la squadra di giunta è decisa. Il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha annunciato i nomi questa mattina dopo quasi due settimane di consultazioni con i suoi. Una decisione presa, come aveva anticipato il primo cittadino all’indomani delle elezioni, anche in base ai voti ottenuti e all’apporto dato in campagna elettorale. Le aspettative di questi giorni (leggi l’articolo) sono confermate con le new entry Alessia Pupo (Sport e cultura), Alessandro Massi (Urbanistica e Istruzione), Francesco Colosi (Famiglia, Politiche sociali e salute). Resta fuori l’ex assessore ai Servizi sociali Fausto Pezzanesi che potrebbe però essere eletto presidente del Consiglio. Riconfermati Giovanni Gabrielli alla Sicurezza, Servizi Territoriali, Polizia Locale.
Silvia Luconi al Bilancio. Per la più votata anche il ruolo di vicesindaco e l’assessorato al Turismo. Il sindaco mantiene la delega ai Lavori pubblici, fondamentale in fase di ricostruzione, preferendo non creare un assessorato specifico per gestire il post sisma, oltre a Ambiente, Personale, Attività produttive e Commercio, Comunicazione. «Faccio le cose come il popolo si aspetta – ha detto Pezzanesi -. Chi lavora con me deve pedalare veloce, avere pochi momenti di disattenzione e fare il proprio dovere. Come sono duro nei confronti di me stesso sarò duro nei confronti di chi fa parte della mia squadra. Non cambio il mio carattere. Sorrido a tutti ma non faccio sconti a nessuno».
E Pezzanesi ha puntato molto sui giovani. L’età media della giunta è di 37 anni. Un dato a cui contribuiscono significativamente Silvia Luconi, 33 anni, Francesco Colosi, 29 anni e Alessandro Massi, 30 anni che vantano comunque una certa esperienza politica. «Finalmente – dice il sindaco – una squadra coesa, completa ed equilibrata. Sarò duro ma costruttivo». Nessun annuncio su Stefano Gobbi, ex direttore dell’Assm, dimissionario per correre al fianco di Pezzanesi e che nonostante fosse tra i consiglieri eletti ha rinunciato subito al ruolo. Probabilmente lo aspetta un ritorno nella municipalizzata anche se a contendersi il vertice dell’azienda potrebbe farsi avanti anche Carmelo Ceselli. E ora, con la giunta composta, cambia anche la compagine dell’assise. Giovedì prossimo nel primo consiglio comunale subentrerà chi era rimasto per il momento fuori. Si tratta di Antonio Trombetta, Mirco Mancini, Silvia Tatò, Luca Scorcella, Barbara Malaccari, Stefano Salvatori. «Darò altre deleghe a gruppi distinti – spiega Pezzanesi – Una sicuramente ad Andrea Crocenzi». Attesi anche «incarichi ad hoc a persone che potranno aiutarmi nel lavoro. Adoro i giovani e quando trovo voglia di fare sono l’uomo più felice del mondo».

I TEMI CALDI – «Per la ricostruzione servono soldi – dice Pezzanesi – la dedizione è estrema ma alcune competenze sono di Stato e Regione». In ogni caso l’intenzione è di lavorare a stretto contatto tra assessorati e con la minoranza per condividere i grandi temi di sanità e scuola. Anche nel ricordo dell’ex assessore Stefano Pieroni, morto nel 2014. «Chi è in minoranza e vuole fare del bene – dice Pezzanesi – sarà sul nostro tavolo. Stefano era un uomo che pensava in questo modo». Non si ferma la lotta per avere l’ospedale unico in città. «Sono convinto che a livello logistico la candidatura di Tolentino sia la migliore anche se Macerata è politicamente forte. Ma non si possono spendere 240 milioni di euro della collettività per portare l’ospedale in un posto disagevole piuttosto che a Tolentino dove ci sono due svincoli della superstrada, la ferrovia dietro l’angolo e tanto verde. Lo farò presente a tutti i livelli». Una delle novità è la riconsegna alla città del teatro Vaccaj: «se tutto va bene la prossima primavera con una grande cerimonia», dice il sindaco. Idem per lo sfangamento del lago delle Grazie, che potrebbe essere appaltato per luglio, «con accordi con gli agricoltori per la coltivazione erbosa dell’area circostante in modo che non si ricrei lo stesso problema tra 20 anni». Tanti i ringraziamenti da parte dei neo assessori, con il pensiero agli elettori, alle liste e agli anni che verranno. «Non solo abbiamo fatto tanto con 85 opere pubbliche – ha concluso Pezzanesi – ma abbiamo anche pensato tanto e preparato tanto per questo nuovo mandato. Andiamo avanti così».
























