Lettera di fine anno della prof:
“Tante difficoltà, ma il Bramante c’è”
MACERATA - Elisabetta Marcolini, docente dell'istituto geometri, racconta le sofferenze incontrate e la fiducia per il futuro dell'istruzione

A chiusura d’anno una lettera che vuole essere il bilancio delle attività dell’istituto inviata dall’insegnante Elisabetta Marcolini. Un modo, forse, per dire che l’istruzione è resistente e resiliente qualità necessarie per riprogettare il futuro a queste latitudini.
“La scuola sta finendo e un anno se ne va. E anche all’I.I.S. “Bramante” di Macerata si è consumato l’ultimo collegio docenti dell’anno scolastico 2016/2017. Abbiamo sofferto per il terremoto di agosto, che ha comportato un veloce e inaspettato trasloco per l’IPS “Pannaggi” nella sede dell’ITCAT “Bramante”, dove, stringendosi un po’ e adattandosi, si sono ricomposti tutti i numerosi e attrezzati laboratori del professionale (fotografia, 2 di informatica, grafica) accanto a quelli dei geometri (3 di Informatica, Topografia, Costruzioni, Chimica, Fisica). Aule spaziose, anche fornite di lavagne multimediali, pronte per tutte le classi.
L’I.I.S. “Bramante” di Macerata non ha sofferto per i terremoti successivi, dato che la sua struttura è stimata come una delle più sicure e stabili della città. E dato che ha preso parte a concorsi nazionali con lusinghieri risultati, come “Winter School” del Miur progettando una scuola innovativa e arrivando a partecipare al Work for innovative schools and education a Lione; o come la 1 A dell’Itcat che ha conquistato il premio social del progetto “Destinazione Futuro” della Regione Marche. L’I.I.S. “Bramante” di Macerata ha sofferto per il cambio inaspettato del dirigente Mario Crescimbeni che ha dovuto purtroppo lasciare l’incarico ma è arrivato da Camerino, da ‘una zona rossa’, l’instancabile dirigente Maurizio Cavallaro che con energia e simpatia ha preso in mano la situazione e nel collegio docenti di giugno è stato pronto a valutare punti di forza e criticità della scuola e a lanciare proposte, progetti e attività da avviare con il prossimo anno scolastico. Quando sembra scemare l’entusiasmo e la stanchezza avanzare, si può ancora alzare la testa e dire a tutti: I’istituto geometri c’è. E ci saranno molte offerte di lavoro per i suoi diplomati nell’immediato e nel prossimo futuro. Il Pannaggi c’è. E non primeggia solo per l’inclusività ma anche per la preparazione dei suoi studenti che si inseriscono con competenze professionali sia nel settore di grafica, con la realizzazione di marchi e slogan, prodotti multimediali e servizi fotografici, sia nel settore amministrativo, supportando operativamente le aziende del settore nella gestione dei processi amministrativi e commerciali e nell’attività di promozione delle vendite. Allora, chiuso un anno, siamo pronti ad affrontarne un altro”.
Buon lavoro colleghe!