Il sottopasso deturpato in Consiglio:
“Scalate la pulizia
dal contributo a Ratatà”
MACERATA - In una mozione i consiglieri di Fi Andrea Marchiori e Riccardo Sacchi chiedono all'amministrazione l'importo della riqualificazione assegnata agli operai comunali: "Venga decurtato dal contributo di 3.500 euro concesso all'associazione per la realizzazione dei murales". L'ordine del giorno del prossimo assise
Il sottopasso passa sotto la lente dell’opposizione. Nel mirino dei consiglieri di Forza Italia Andrea Marchiori e Riccardo Sacchi il murales realizzato nel sottopassaggio di Porta Montana a Macerata poi cancellato per via delle critiche della cittadinanza all’opera realizzata nell’ambito del festival Ratatà. Proprio gli organizzatori di Ratatà, costatato che il murale non era stato apprezzato hanno provveduto alla ritinteggiatura del tunnel che unisce Porta Montana a Piazza Marconi (leggi l’articolo). “L’amministrazione ha concesso il contributo oneroso all’Aps Ratatà autorizzando l’esecuzione di 4 murales, tra cui quello di Porta Montana – dicono i consiglieri – ed ha concesso un contributo economico di 3.500 mediante imputazione nel bilancio 2017”. Secondo Marchiori e Sacchi però la riqualificazione della struttura disposta dal dirigente del Servizio Servizi Tecnici il 19 maggio sarebbe costata ulteriori soldi per l’affidamento al Cosmari di parte del servizio di pulizia e per l’impiego di personale del Comune. “Per una spesa complessiva a carico dell’Ente di 378,20 euro determinata dal compenso per il Consorzio e dal solo costo della vernice. Non è stata determinata alcuna valutazione economica dell’opera prestata dal personale del Comune che altrimenti sarebbe stato impiegato in altre attività dell’ente stesso”. Nella mozione i consiglieri chiedono all’amministrazione l’importo preciso della prestazione effettuata dagli operai del Comune e di scalare tale costo dal contributo concesso all’associazione.
Se ne parlerà nel corso del Consiglio comunale convocato per martedì 13 e mercoledì 14 giugno, alle 16.30. Le quattro interrogazioni e le due interpellanze iscritte all’ordine del giorno dei lavori verranno discusse nelle due giornate dei lavori a partire dalle 15.
Le interrogazioni riguardano le attività svolte dal responsabile della funzione 6 del piano di protezione civile comunale (Boccia, Cherubini e Messi del Movimento 5 stelle), la vulnerabilità sismica (Cherubini del Movimento 5 stelle), i vigili urbani (Renna di Fratelli d’Italia Alleanza nazionale) e il Sistema museale della provincia di Macerata (Manzi del Pd). Le interpellanze invece sono inerenti alla gestione delle pratiche urbanistiche (Menghi del Comitato Anna Menghi) e alla retta di ospitalità all’Ircr di Macerata per le persone affette da Alzheimer (Marchiori e Sacchi di Forza Italia). I lavori del Consiglio proseguiranno poi con la discussione di due delibere che riguardano la sospensione dell’adeguamento per il biennio 2017-2018 del costo base per il calcolo degli oneri di urbanizzazione e la conferma dei costi unitari per la determinazione dell’importo dei lavori per il calcolo del costo di costruzione e gli indirizzi per la centrale di committenza.
L’assise cittadina è chiamata poi a prendere in esame cinque mozioni che riguardano la scuola di Sforzacosta (Menghi del Comitato Anna Menghi), la vulnerabilità sismica e normativa antincendio (Renna di Fratelli d’Italia Alleanza nazionale), la proposta di avvio della realizzazione condivisa di un regolamento comunale per l’utilizzo di prodotti fitosanitari (Cherubini, Messi e Boccia del Movimento 5 stelle) e infine il regolamento per l’utilizzo di spazi pubblici per iniziative politiche (Manzi, Contigiani e Rogante del Pd). Infine il Consiglio comunale discuterà un ordine del giorno sul rispetto del principio di legalità (Menghi del Comitato Anna Menghi). Nel caso in cui la seduta del 14 giugno andasse deserta, la seconda convocazione è fissata per il 16 giugno alle ore 16.30.
(foto di Andrea Petinari)



