Il Motogiro d’Italia a Macerata
DUE RUOTE - Il 16 maggio alle 13 i 130 piloti iscritti passeranno nel capoluogo per una sessione di prove speciali vicino al parcheggio Sferisterio
Macerata tappa di prestigio del Motogiro d’Italia. La storica gara nata nel 1914 passerà in città il 16 maggio alle 13. I 130 piloti iscritti all’arrivo nel capoluogo avranno circa 30 minuti per effettuare le prove speciali vicino al parcheggio Sferisterio, visitare la collezione privata Ducati e degustare i prodotti tipici del nostro territorio per poi ripartire e concludere la tappa marchigiana a San Benedetto. L’evento, patrocinato dal Comune di Macerata è stato reso possibile dal moto club Terni “L. Liberati – P.Pileri” che ha richiesto il supporto del collezionista maceratese Lauro Micozzi Lauro, partecipante a ben 10 Motogiri d’Italia negli ultimi anni. La 26esima edizione (la competizione è stata ripresa negli ultimi anni) si svolgerà dal 14 al 20 maggio. La manifestazione organizzata dal Motoclub Terni “L. Liberati – P. Pileri” in collaborazione con le federazioni motociclistiche internazionali ed italiana quest’anno ripercorrerà in gran parte percorsi e luoghi originali che ospitarono il Motogiro negli anni ’50. I partecipanti provengono per oltre il 60% da paesi esteri: Inghilterra, Olanda, Francia, Belgio, Stati Uniti, Germania, Austria, Chile, Argentina, Australia, Spagna, Norvegia, Sud Africa, Nuova Zelanda, Canada. Non mancano tra gli iscritti personaggi del mondo dello sport e del giornalismo internazionale come Donato Coco, progettista della Lotus e grande appassionato e collezionista di moto ed auto d’epoca, il fotoreporter francese Gerard Rancinan, vincitore di numerosi premi internazionali per i suoi reportage ed il regista e autore Emerson Gattafoni noto conduttore della trasmissione Rai “Dreams road”.
