«Donne molestate, spaccio e degrado
nell’area dietro palazzo Sforza»
Petizione di residenti e commercianti
CIVITANOVA - Hanno scattato foto per mostrare la situazione della zona. Avviata una raccolta firme indirizzata a prefetto, questore e Comune per chiedere maggiori controlli e videosorveglianza nella zona. C'è chi passa la notte nel cantiere del municipio

Una persona non addetta ai lavori che si introduce all’interno del cantiere del palazzo comunale
di Laura Boccanera
Degrado, bivacchi, deiezioni umane all’angolo della strada, consumo e spaccio, occupazione di edifici pubblici fino perfino a episodi di molestie. È una situazione definita «grave ed insostenibile» quella denunciata da residenti e commercianti del centro cittadino di Civitanova che si sono mobilitati presentando una dettagliata petizione con raccolta firme indirizzata al prefetto e al questore, oltre che alle figure politiche dell’amministrazione.

Un uomo dorme in vicolo Dell’Olmo
La protesta nasce dopo che «vane sono state le richieste individuali finora presentate» e l’iniziativa è stata promossa con il supporto degli avvocati Veruska Melappioni e Massimo Migliorelli.
L’area interessata comprende via della Vetreria, la zona dell’ascensore tra via Buozzi e via Cecchetti, via Buozzi, via Tripoli, vicolo dell’Olmo, vicolo Sforza, via Trieste, via Ancona, via Torino, via Pesaro, via Venezia e via Firenze. In pratica tutta l’area a ovest di piazza XX Settembre, dietro Palazzo Sforza, al confine con la ferrovia. Tali vie, secondo i firmatari, risultano stabilmente occupate da «gruppi di soggetti molesti che stazionano abitualmente ad ogni ora del giorno e della notte trasformandole in bivacchi incontrollati e prolungati».

Nel documento si denunciano l’«abuso di sostanze stupefacenti e di alcol in ragione della presenza pressoché stabile di individui, ben noti alle forze dell’ordine, che disturbano la quiete pubblica ad ogni ora con vociare e musica ad alto volume», affiancato da «sospetti episodi di spaccio» e dalla «sospetta pratica della prostituzione e verosimilmente attività illecite collegate allo sfruttamento nelle abitazioni vicine». Particolare allarme suscita il «profondo sentimento di disgusto e, soprattutto, di costante timore per la propria incolumità» provocato da «sempre più frequenti episodi di molestie perpetrati ai danni di donne e ragazze in giovane età».

Tra le cause della situazione viene citata anche «l’apertura del negozio etnico con licenza commerciale di somministrazione di bevande alcoliche, con orario 9-24, sette giorni su sette», indicato come punto di ritrovo abituale di persone che stazionano e consumano alcolici. A ciò si aggiunge il continuo abbandono di spazzatura e di rifiuti ingombranti. I residenti hanno raccolto anche testimonianze fotografiche e video in cui si vedono perfino persone non autorizzate che si introducono abusivamente nel cantiere del palazzo comunale per passare la notte, usando un’apertura della pannellatura in vicolo Sforza. Numerose anche le testimonianze fotografiche di deiezioni umane agli angoli della strada.

Deiezioni umane
I firmatari chiedono l’intensificazione dei pattugliamenti della Polizia locale e delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore serali e notturne, l’installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti strategici, un piano straordinario di pulizia e sanificazione delle strade e una regolamentazione delle licenze commerciali. La raccolta firme è depositata al Simply bar di via Trieste.
troppo buonismo verso questi sbandati … bohh non sò, forse prenderli a legnate si peggiora la situazione
Invece di fare inutilmente foto vadano dalle forze dell’ordine, che lavorano per far fronte a questi problemi.
…ma che, per caso, avete visto anche passare i buoi!!? Mah, non credo…consumate, gente, e maranzate, chi maranza campa cent’anni…in Italia, ovviamente… m.g.