«Botte alla compagna
e le impedisce di lavorare»
Sotto accusa un barista

MONTE SAN GIUSTO - Oggi l'udienza preliminare al tribunale di Macerata. Imputato un 31enne per maltrattamenti e lesioni personali. Udienza rinviata a marzo per valutare i riti alternativi

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stalking

di Alessandro Luzi

Impedisce alla compagna di lavorare, la picchia e la minaccia di morte. Queste in sintesi le contestazioni per un 31enne, residente a Monte San Giusto, accusato di maltrattamenti e lesioni personali verso una 36enne. Oggi per lui si è svolta l’udienza preliminare davanti al gup Giovanni Manzoni del tribunale di Macerata.

Gli episodi contestati all’imputato partono a giugno del 2021 e arrivano fino all’8 dicembre 2024, giorno della festa dell’Immacolata. L’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Gramuglia, parla di percosse, schiaffi, calci e pugni che il 31enne, un barista, avrebbe dato alla donna. L’uomo avrebbe anche insultato la donna con frasi come «tu non vali un c… perché non hai una famiglia». Nell’estate del 2024 il 31enne avrebbe buttato la donna a terra e in quell’occasione l’avrebbe anche presa per il collo.

paolo carnevali

L’avvocato Paolo Carnevali

Si arriva poi al giorno della festa dell’Immacolata del 2024. Quella volta, dice sempre l’accusa, l’uomo avrebbe colpito la compagna con dei pugni provocandole un trauma cranico, al viso e al piede destro. Per questo episodio la donna ha ottenuto una prognosi di 12 giorni.

Secondo l’accusa l’uomo avrebbe anche impedito alla 36enne di lavorare e per più volte l’avrebbe minacciata di morte. Al 31enne vengono anche contestati una serie di messaggi dal contenuto offensivo e minatorio inviati alla donna, dicendo cose come «lavora schiava, rimarrai senza casa. Come ti merita. Da Sola. Nessuno ti vuole, sono solo io lo stupido che ti tiene» e poi ancora «fai schifo, devi morire male, brucio tutto» ed anche cose del tipo «fai schifo vai ad abitare da sola. Vedremo, anche i carabinieri testimoniano per me. Morirai».

Oggi il giudice ha rinviato l’udienza al 3 marzo per consentire all’avvocato del 31enne, Paolo Carnevali, di valutare un rito alternativo. Intanto la 36enne ha ritirato la denuncia.

* A tutela della vittima il nome dell’imputato non viene indicato


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