Funghi, escursioni e laboratori:
torna il “MicoVerso” a Serravalle
IL FESTIVAL torna il 26 e 27 settembre con due giornate interamente dedicate alla scoperta dell’universo micologico. Nasce con l’obiettivo di mettere in relazione divulgazione scientifica, conoscenza del territorio, cultura, arte, gastronomia e turismo naturalistico

Dopo la prima edizione del 2025, “MicoVerso – il festival dei funghi” torna a Serravalle il 26 e 27 settembre con due giornate interamente dedicate alla scoperta dell’universo micologico.
Un festival nato con l’obiettivo di mettere in relazione divulgazione scientifica, conoscenza del territorio, cultura, arte, gastronomia e turismo naturalistico, coinvolgendo micologi, ricercatori, associazioni, appassionati e semplici curiosi.
Un’occasione per avvicinarsi a un mondo, quello dei funghi, fondamentale per gli equilibri e la biodiversità degli ecosistemi forestali e ancora capace di offrire nuovi campi di ricerca e conoscenza. Tra i temi affrontati anche il rapporto tra micologia, salute e psiche.

Per un intero fine settimana Serravalle diventerà una vera e propria cittadella della micologia: il programma coinvolgerà sale tematiche, vie e piazze del centro, il pala Funghi, corso Giacomo Leopardi e piazzale Nervi, spingendosi fino ai boschi, ai prati e alle aree montane del territorio comunale.

Al centro della manifestazione ci sarà la grande mostra micologica, accompagnata da tour guidati e percorsi multisensoriali, realizzata con il coinvolgimento delle associazioni micologiche provenienti dalle Marche e da altre regioni del centro Italia.
Accanto all’attività espositiva, un ricco calendario di incontri permetterà di approfondire alcuni degli aspetti più curiosi e attuali della micologia: dalle differenze tra specie commestibili e tossiche alla bioluminescenza fungina, dalle tecniche di coltivazione ai funghi come bioindicatori degli ecosistemi, fino ai tartufi, ai boleti dell’Estremo Oriente e alle applicazioni scientifiche legate alla biodiversità.

Il programma allargherà inoltre lo sguardo al rapporto tra micologia, salute e psiche, con incursioni di carattere medico-psichiatrico. Tra gli ospiti anche Giovanni Martinotti, la cui presenza (in programma sabato alle 16) arricchisce il confronto tra il mondo dei funghi, la salute e la ricerca contemporanea. Il calendario comprende inoltre approfondimenti sui rischi sanitari legati ad alcune specie fungine e sul rapporto storico e culturale tra uomo e funghi allucinogeni.

Grande spazio sarà riservato anche all’esplorazione diretta: ogni mattina partiranno le escursioni micologico-botaniche, suddivise tra habitat di conifere, latifoglie, prati e pascoli e guidate dalle associazioni micologiche coinvolte. Domenica una delle escursioni sarà inoltre abbinata a un laboratorio di fotografia micologica in habitat.
Tra gli appuntamenti più caratteristici di MicoVerso tornano i laboratori di microscopia applicata, che permetteranno ai partecipanti di osservare da vicino il mondo delle spore, insieme a workshop dedicati alla realizzazione di maschere himalayane con funghi lignicoli, alla lavorazione del vimini, alla stampa vegetale, alle fermentazioni e alle diverse applicazioni del mondo fungino.

Il rapporto tra funghi e alimentazione sarà invece protagonista della Mushroom Kitchen. Nel corso delle due giornate si alterneranno showcooking e degustazioni: dalla cucina medievale alle preparazioni a base funghi curate dall’istituto “Varnelli” di Cingoli, fino allo Street Fung, dedicato all’utilizzo dei funghi nel finger food, e agli appuntamenti sulle bevande fermentate e sulla fermentazione dei funghi.
MicoVerso guarda alla micologia anche attraverso linguaggi meno convenzionali. Il programma comprende infatti la mostra Etnomicologicamente, l’installazione artistica Spiritellus Phosphorescens 2026, incontri sul rapporto tra micologia, fotografia e intelligenza artificiale, cinema, attività per bambini e musica dal vivo. Sabato sera, sul palco di piazzale Nervi, è previsto il concerto de I Vincisgrassi.
Durante entrambe le giornate corso Giacomo Leopardi ospiterà inoltre un mercato di artigianato tipico e vendita diretta, mentre in piazzale Nervi sarà attiva l’area gastronomica con menu e street food a base di funghi e prodotti del territorio a cura della pro loco di Serravalle.

Il festival nasce e cresce grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni micologiche e realtà del territorio. MicoVerso è organizzato da La Catasta in collaborazione con il comune di Serravalle e l’Unione montana Marca di Camerino, con il patrocinio della Regione, dell’Università di Camerino e della Scuola umbra di amministrazione pubblica – Villa Umbra, e con il coinvolgimento delle associazioni micologiche marchigiane coordinate dal Coordinamento associazioni micologiche delle Marche, insieme alle realtà aderenti provenienti da Umbria, Toscana e Lazio. “MicoVerso” è un progetto finanziato dalla Regione a valere sul bando per l’animazione dei borghi e centri storici.
L’ingresso a MicoVerso è libero e comprende mostre, incontri e lezioni, mercato, area gastronomica, concerti e proiezioni. Le escursioni e alcuni laboratori sono invece a pagamento e prevedono posti limitati; per partecipare è consigliata la prenotazione scrivendo a info@micoversofestival.it