Quaranta anni dal sacrificio di Piermanni:
“molto più di un eroe”
CIVITANOVA - E' ancora vivo il ricordo della morte del maresciallo che perse la vita in un conflitto a fuoco nel 1977. Il 18 maggio iniziativa nazionale con il Generale Del Sette, un tricolore di 10 metri e la voce del tenore Pietro Mazzocchetti

Nella foto da sinistra il Generale Tito Baldo Honorati, la figlia e la moglie di Piermanni Dominique e Giovanna Paolone, il comandante della compagnia di Civitanova il Maggiore Enzo Marinelli e il sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta
di Laura Boccanera
(foto Federico De Marco)
Ci saranno anche il tenore Pietro Mazzocchetti e un tricolore di 10 metri per 10 alla cerimonia per i 40 anni dalla morte del maresciallo Sergio Piermanni. Una data che non è solo rituale, ma assurge a una dedica profonda della città al suo “eroe”. «E’ molto più di un ricordo, è la speranza che le cose possano ancora cambiare, nel mondo di oggi c’è bisogno di eroi» le parole del vice comandante dei carabinieri Patrizio Florio che questa mattina ha partecipato alla conferenza stampa per la presentazione delle iniziative previste il prossimo 18 maggio nella sala convegni della Bcc. Tutte le celebrazioni si terranno il prossimo 18 maggio nel corso di una lunga maratona che inizia alle 17 con un corteo aperto da un tricolore di 10 metri e si concluderà con il concerto della Fanfara diretto dal Maestro Danilo di Silvestre e con la partecipazione del tenore abruzzese Pietro Mazzocchetti. La giornata prevede un intenso programma di iniziative, organizzate dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Civitanova Marche. La Bcc di Civitanova Marche e Montecosaro, da sempre vicina alla città, ha dato il proprio sostegno alla ricorrenza consentendo la riedizione del video che, attraverso immagini di archivio delle Teche rai, ripercorre quanto accaduto in quel 18 maggio del 1977 e le stampe di una litografia realizzata dal luogotenente Giovanni Colucci.
Questa mattina, alla presentazione in anteprima della litografia e del video erano presenti il presidente della Bcc di Civitanova e Montecosaro Sandro Palombini, il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il comandante della compagnia di Civitanova Maggiore Enzo Marinelli, il vicecomandante provinciale Colonnello Patrizio Florio, l’ispettore regionale Anc Tito Baldo Honorati e il presidente della sezione di Civitanova Roberto Ciccola. Ospiti la signora Giovanna Paolone, vedova Piermanni e la figlia Dominique. «Per noi è un onore poter sostenere un’iniziativa dedicata ad una figura così importante e di tanto spessore come quella del Maresciallo Piermanni – ha detto Palombini – ricordo quei giorni con grande emozione e la folla ai funerali del maresciallo caduto». Commosso il sindaco Corvatta nel vedere il video per la prima volta: «Vedo oggi per la prima volta il video dedicato a Piermanni – ha detto il primo cittadino – e l’emozione è davvero fortissima. Il ricordo di Piermanni è vivo, non è scontato che a distanza di 40 anni la città senta ancora così forte il senso del sacrificio del maresciallo».

Giovanni Colucci, autore della litografia dedicata al quarantennale con la moglie e la figlia di Piermanni
Il prossimo 18 maggio sarà una giornata molto intensa: si comincia alle 17 con il raduno sul Lungomare sud (zona ristorante Hops) e seguirà la sfilata del corteo a cui prenderanno parte la fanfara nazionale, le bandiere di tutte le sezioni Anc delle Marche e di tutte le autorità militari. Il corteo raggiungerà il luogo del monumento a Piermanni alla fine del lungomare fino allo scoprimento del busto alle ore 18 a cui prenderà parte anche il Generale dell’Arma dei carabinieri Tullio Del Sette. Alle 19 nello spazio del Varco sul mare verrà celebrata la Santa Messa e saranno proiettate alcune immagini tratte dall’archivio della Fototeca comunale. A seguire, dal Piazzale della Stazione, luogo della sparatoria, partirà la Fanfara Nazionale dell’Arma, che percorrerà corso Umberto I fino a tornare nell’area ex ente fiera dove, alle 21,30 avrà luogo il concerto di gala diretto dal Maestro Danilo Di Silvestro. Il busto, di circa 2 metri di altezza, è stato commissionato dall’Amministrazione comunale, su richiesta dell’associazione nazionale carabinieri, all’artista marchigiano Nazareno Rocchetti.






