Raci, presentazione show
con Carancini cowboy
MACERATA - Il sindaco annuncia le novità della 33esima edizione che si svolgerà dal 5 al 7 maggio al centro fiere di Villa Potenza. "All’orizzonte abbiamo i bambini che saranno i protagonisti, insieme agli animali e alla natura". 24 le aziende, 216 i capi di bestiame in esposizione. Tanti gli eventi: enogastronomia, spettacoli equestri, il ritorno dell'asta bovina e anche droni

Il sindaco di Macerata, Romano Carancini, alla presentazione della Raci 2017
di Gabriele Censi
Ci sono tutte le premesse per una grande edizione della Raci a giudicare dalla presentazione di oggi con una sala affollatissima in biblioteca a Macerata. Il sindaco Romano Carancini ha fatto stamattina il conduttore di un vero talk show (con anche un intermezzo musicale de Li Pistacoppi). Indossando un cappello da cowboy ha dato la parola ai tanti che hanno collaborato con il Comune nell’organizzazione. Non poteva mancare il presidente della Provincia Antonio Pettinari che gioisce per la sua ex creatura salvata lo scorso anno da un “pasticcio legislativo” come lo ha definito. Il passaggio delle competenze provinciali in Regione aveva rischiato di mettere la parola fine ad un evento che ora grazie al Comune continua con tante novità. “Ne abbiamo una per ogni giorno – ha detto Carancini, – il venerdì l’anteprima del mattino con i bambini, il sabato il grande spettacolo equestre con concerto country e la domenica torna l’asta bovina a cura dell’Anabic”.
La Rassegna agricola del Centro Italia si declina da quest’anno con il nuovo logo che racchiude le parole Radici, Agricoltura, Cibo, Innovazione che sono i quattro punti cardine della 33esima edizione. “E’ un viaggio straordinario all’interno di una festa che ci consente di scoprire, conoscere e apprezzare” ha detto ancora il sindaco durante la presentazione della rassegna che lo scorso anno ha contato più di 30mila visitatori. “Cerchiamo di portare novità e di far crescere la nostra ricchezza. All’orizzonte abbiamo i bambini che saranno i protagonisti, insieme agli animali e alla natura, di questa nuova edizione della Raci”. Accanto al Comune il sostegno di Regione Marche, dalle Camere di Commercio di Macerata e Ancona e cinque sponsor privati: la Nuova Banca Marche, GiessEmme, Nuova Veterinaria e Oro della Terra.
Si estendono gli orari di apertura, si inizia al mattino di venerdì 5 maggio, con l’anteprima bambini. Oro della terra a tavola, un evento organizzato da L’Oro della Terra e Legambiente durante il quale è prevista la premiazione del concorso Le Marche a tavola. Un progetto che ha coinvolto 900 bambini della scuola primaria delle provincie di Ancona, Macerata e Fermo. Alle 16 la cerimonia ufficiale di inaugurazione alla presenza delle autorità e avvio della fiera che chiuderà i battenti alle 23,30 con lo spettacolo dei cavalli. L’area destinata agli spettacoli equestri e alle stalle torna quest’anno accessibile al pubblico con un allestimento Country e con il villaggio dei bambini dove si svolgeranno i laboratori di tiro col lazo, le dimostrazioni del maniscalco e si potranno fare passeggiate sui pony. Lo spazio cavalli e tutte le attività in programma sono curate da Laura Sisalli da sempre collaboratrice della Raci.
Per sabato 6 maggio è in programma la seconda novità dell’edizione 2017 con la Serata country. Alle 21 in programma lo spettacolo equestre e a seguire il concerto con il gruppo Jenny Rose & the Yesterday’s Country Wine e i ballerini del gruppo Wild Angels. Chi interverrà alla serata vestito a tema riceverà in omaggio il cappello della Raci realizzato dalla ditta Paimar di Montappone. Ma le novità non mancano anche per domenica 6 maggio, ultimo giorno di fiera. Alle 10 torna dopo tanti anni di assenza, l’Asta di bovini di razza marchigiana a cura di Anabic e dalle 16 la premiazione del campione assoluto di razza marchigiana. Quest’anno il premio è intitolato a Valtiero Sangiorgi, fondatore di Nuova Veterinaria che anche quest’anno è sponsor della manifestazione. Un grande sostenitore della Raci scomparso tragicamente lo scorso anno.
Nei tre giorni di Rassegna si svolgeranno anche diverse Attività no-stop con i laboratori didattici di Cisei per bambini da 3 a 11 anni, i laboratori con gli asinelli, le dimostrazioni di mungitura delle asine e la tosatura delle pecore. Altra attrazione la schiusa delle uova organizzata dall’Associazione colombofila allevatori del Piceno che organizzano anche la 15esima mostra Intersociale Colombofila dell’Adriatico. Sempre per i bambini, ma non solo, Copagri, con la collaborazione dell’artista Patrizio Moscardelli, la domenica organizza un laboratorio dal titolo “Dipingiamo con la birra!” Anche i ragazzi dell’istituto agrario Garibaldi animeranno le tre giornate di fiera già dal venerdì e saranno impegnati nelle visite guidate ai padiglioni. Per il sabato organizzano una Caccia al tesoro in fattoria e si occuperanno di fornire materiale divulgativo sul tema dell’ Agricoltura di precisione e minima lavorazione con particolare riferimento all’impiego di droni. A questi nuovi strumenti è anche dedicato un incontro, sabato 6 maggio, alle 16,30, dal titolo Droni e Immagini multispettrali per il precision farming. La Raci non è quindi solo laboratori e intrattenimento ma anche un’occasione per riflettere e confrontarsi sui temi dell’agricoltura e dell’attualità. Tanti anche i convegni e i seminari animati da Bovinmarche, Copagri, Identità Contadine, il Cluster, Cias, l’università Politecnica delle Marche.
Ci sarà spazio nell’Area dei gusti, allestita da Cucine Lube, per i laboratori culinari, gli show coking e le degustazioni dei prodotti delle Mense Verdi Bio del Comune di Macerata. Nell’intera area durante la tre giorni di fiera si alterneranno professori e ragazzi dell’Istituto Alberghiero G.Varnelli di Cingoli, l’Associazione Cuochi Macerata e Copagri. Tutti i laboratori del gusto sono seguiti dall’Associazione Italiana Sommeliers e dal lavoro di Stefano Lapadula e Enzo Gironella con il contributo di Imt. Grande collaborazione per l’organizzazione della 33esima Raci anche dalle tre Pro Loco di Macerata, Piediripa e Villa Potenza. La Pro Loco di Macerata curerà l’accoglienza, Piediripa curerà il Ristoraci e i laboratori delle vergare mentre la Pro loco di Villa Potenza la logistica. Il tema del terremoto non poteva mancare quest’anno in Raci e quindi all’interno dell’Area istituzionale ci sarà un desk riservato all’ufficio Ricostruzione del Comune, che potrà fornire informazioni utili ai cittadini e alle aziende presenti. L’area istituzionale del Comune di Macerata sarà il cuore del padiglione Agroalimentare dove, come ogni anno, saranno presenti con le loro aziende Coldiretti, Copagri, Cia, Confagricoltura, Confartigianato, Cna. Raci quest’anno è presente anche su alcuni canali del digitale terrestre e in streaming sul sito della RACI raci.comune.macerata.it.


E VAIIIIIIIIIIIIIIIII Romano! ! ! !
Sembra più un cappello da mondina.
Strano che codesta Amministrazione non abbia pensato di realizzare un video (magari in 3 D), da far circolare, per far vedere le masse festanti che giovano per l’esibizione.
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Sarebbe stato un video fenomenale, anche se mancava il cavallo o una mucca o un asino, migliore dei tanti video propagandistici dell’Istituto Luce del ventennio…
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Ma è stato uno show singolo oppure, chi non ha potuto partecipare, può sperare in qualche replica??
Aggiungendo a quel cappello degli shorts la citazione della Silvana Mangano di Riso Amaro sarebbe perfetta.
Bisogna essere comprensivi, Giorgi: per tante persone è difficile pensare senza un cappello in testa…