Aggressione al pronto soccorso,
ferito un infermiere
CIVITANOVA - Un magrebino è entrato chiedendo del metadone. Dopo aver atteso un paio d'ore ha dato in escandescenze e ha colpito un dipendente della struttura con due schiaffi e con un pugno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri
Panico al pronto soccorso di Civitanova dove ieri pomeriggio, intorno alle 18, un magrebino è entrato chiedendo del metadone e dopo aver atteso circa due ore, in un momento in cui la struttura era piena di persone, ha cercato di entrare in una sala e ha aggredito un infermiere colpendolo con due schiaffi e tirandogli un pugno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno riportato la situazione alla calma.
Il pronto soccorso nel pomeriggio di ieri era pieno di persone, tra chi attendeva di essere visitato accompagnato da qualche parente, e chi era in attesa di visite specialistiche. In tutto oltre trenta i presenti. Erano le 18 di ieri ed è stato allora che un magrebino sui 30 anni, si è rivolto al triage per chiedere del metadone, dicendo che è tossicodipendente. Gli infermieri gli hanno detto di attendere. L’uomo si è seduto su di una barella e lì ha atteso. Passate circa due ore, l’uomo si è alzato di scatto ed è andato verso la sala delle emergenze. In quel momento all’interno c’erano un paziente che stava venendo visitato da una dottoressa e da una infermiera. Quando ha visto il magrebino andare verso la sala emergenze, un infermiere del triage è andato a fermare l’uomo e gli ha detto di parlare con lui. Questo a quel punto lo ha colpito tirandogli due schiaffi e un pugno e sbattendolo contro il muro (l’infermiere ha riportato 15 giorni di prognosi). Tutto questo sotto gli occhi spaventati dei presenti. Il magrebino poi è uscito, ha preso un cestino dell’immondizia in metallo e con quello è rientrato nel pronto soccorso. Ma si è fermato ed è uscito. Sul posto sono arrivati i carabinieri per riportare il magrebino alla calma. Un episodio, quello avvenuto ieri al pronto soccorso, che non è il primo. Anzi, casi di aggressione al personale avverrebbero spesso.
(Gian. Gin.)

mandatelo in campagna,e dopo aver zappato un’ettaro dategli 20 euro di polvere.
Gli passera’?
Una bella infusione di stricnina e gli passa l’agitazione a questa risorsa.
Risorse che pagheranno le nostre pensioni….. portatori di uno stile di vita d’avanguardia!
30 persone e nessuno ha mosso un dito!!! Questa è l Italia
Se gli dai uno schiaffo rischi che ti
mettano in galera ….. se provi a calmarlo con le buone rischi di prenderti una coltellata …… Questa è L’ITALIA !
A casa loro starebbero mooooolto meglio …………..
La risorsa ha però sottolineato la scandalosa scorrettezza lessicale di definire “pronto soccorso” un’assistenza che impiega 5-6 ore o più, più rispettosa del sempre umiliato utente sarebbe la dicitura “soccorso flemmatico” o “soccorso pianin pianino”.
io per calmarlo l’avrei preso a calci nel didietro passando poi al davanti….. fino a fratturarmi i
piedi , tanto stavo al pronto soccorso! Di sinistra si ma con l’ipocrisia di certa “sinistra” basta!!
I problemi degli immigrati vanno gestiti in maniera diversa
Sembra evidente che questa persona era in piena crisi di astinenza da eroina, per cui cercava disperatamente il farmaco sostitutivo (il metadone) e ad un certo punto non è stata più in grado di ragionare.