Il ritorno di Eleonora Abbagnato,
religione e Leopardi:
la Civitanova dei festival si presenta
SPETTACOLI - Anticipazioni e novità dalle 4 principali manifestazioni culturali della città. Civitanova Danza, il festival del cinema, Rive e Futura annunciano ospiti e temi. Silenzi: "in nessun altro posto una simile concentrazione di appuntamenti. La cultura non va tagliata"

Nella foto da sinistra: Raimondo Arcolai, Gino Troli, Rosetta Martellini, Giulio Silenzi, Giorgio Felicetti, Peppe Barbera, Michele Fofi
Eleonora Abbagnato e Tero Saarinen per Civitanova danza, riti e religioni, corpo e anima per Rive, cinque giorni consecutivi di riflessioni, tra Leopardi e la ricostruzione post sisma a Futura e il festival del cinema. Civitanova si candida ad essere “Città dei festival” e con questo slogan presenterà alla Bit la stagione estiva di spettacoli e eventi per il 2017. Questa mattina, assieme ai direttori artistici di tutte le manifestazioni l’assessore alla cultura Giulio Silenzi insieme alla presidente dei TdC Rosetta Martellini hanno illustrato le novità per il 2017. «Abbiamo garantito i fondi necessari per programmare i 4 appuntamenti che caratterizzano la nostra estate e che sono diventati rilevanti anche per la Regione – ha detto Silenzi – Questi festival sono la dimostrazione che Civitanova è una realtà viva, tra le più culturalmente interessanti della riviera adriatica e che non ha eguali nella nostra provincia e in Regione. Abbiamo voluto comunque pianificare la stagione nonostante lo stop inevitabile che sarà causato dalle elezioni, per evitare che la prossima amministrazione, qualunque essa sia, si ritrovi senza fondi e pianificazione per programmare la stagione». Ad aprire la stagione il Civitanova Film Festival, curato da Michele Fofi e da Peppe Barbera con l’associazione Fango&Assami. La manifestazione si svolgerà dal 31 maggio al 4 giugno e avrà come tema La strada: viaggi, comunità e mestieri. Rispetto alla prima edizione, avrà una giornata in più, la sezione dopofestival e quella relativa ai film cult di 50 anni fa, scelti in base al titolo dell’anno: A ciascuno il suo, Due per la strada e Gangster story.
Un’altra novità la porta Rive che oltre a riunire attorno ai temi dell’ambiente, del mediterraneo e della condivisione tra i popoli scrittori e artisti, quest’anno avrà una nuova suggestiva location da utilizzare. Molti degli appuntamenti infatti si svolgeranno nel ritrovato piazzale dell’ex fiera, sotto l’arco in cemento recentemente riconsegnato alla fruizione pubblica dopo l’abbattimento dell’ex struttura fieristica. Il festival di Giorgio Felicetti avrà come tema Le anime – i corpi. Il clou sarà da venerdì 7 a domenica 9 luglio, con una anticipazione domenica 2, si sta lavorando infatti ad un grande concerto. Per i 24 anni dalla fondazione, e in attesa del traguardo del quarto di secolo Civitanova danza regala alla città Eleonora Abbagnato che prosegue la serie delle donne e dopo Carmen si cimenta in Medea e Maria Callas accompagnata dagli etoiles dell’Opera di Parigi. Altro grande ospite sarà Tero Saarinen, danzatore e coreografo finlandese, famoso per il suo stile unico, originale che prende spunto dal balletto classico, dal Butoh e dalla danza contemporanea. Fine luglio all’insegna di Futura che cambia formula e passa dai due week end a concentrare l’offerta culturale in cinque giorni dal 26 al 30 luglio.
Il Festival curato da Gino Troli, dal titolo leopardiano Desideri infiniti e visioni altere, sceglie una formula molto serrata di appuntamenti per avere una sequenza di proposte in stretta continuità e con una compattezza cronologica che favorisca il confronto e la partecipazione al maggior numero possibile di incontri. «Grandi temi come l’Europa malata, l’America trumpiana che dovrebbe guidare il mondo, muri e confini che tornano a minacciare la convivenza umana, il sud della Terra che grida la sua domanda di diritti – precisa Troli -, sono argomenti che si intrecciano con i grandi nodi scientifici, i nuovi pianeti in sistemi stellari simili a quello solare, i confini della vita e la manipolazione del Dna. Ma ci sarà spazio anche per la riscoperta di un grande classico che quest’anno abbiamo identificato in Leopardi, a 200 anni dalla composizione dello Zibaldone. Non può mancare inoltre una riflessione con intellettuali nazionali sulla ricostruzione post terremoto». Leggermente inferiore allo scorso anno il budget per la cultura, anche se, grazie a sponsorizzazioni da parte dei privati l’organizzazione cercherà di mantenere i finanziamenti finora erogati. «Specie in campagna elettorale si sente chi vuole applicare tagli al settore. Tagliare sulla cultura fa parte di una sottocultura italiana che è la vera palla al piede per lo sviluppo della città» – conclude Silenzi.

Con Silenzi, Civitanova non si riconosce più!! Dapprima definita “ Città del divertimento “, tanto che sia Las Vegas che Gardaland si sono messe in allarme, adesso in anteprima nazionale diventa ” La città dei Festival “. Grande turbamento a Spoleto dove il famosissimo e internazionalizzassimo ” Festival dei due Mondi ” si dovrà confrontare con Futura. Anche nel campo del cinema, dopo l’annuncio del festival del cinema che avrà persino un giorno in più, Venezia, Berlino Cannes ed Hollywood tremano. Il Leone di Venezia e l’Orso di Berlino sono già stati ingabbiati perché hanno dato in escandescenze appena saputo la notizia. Speriamo che non pensino anche ad un “ Festival della canzone Universale “, facendoci rischiare anche un attacco alieno.