Vigilante ruba al Valdichienti,
a scoprirlo un collega
MACERATA - Questa mattina un albanese di 43 anni è stato notato entrare con della merce in un camerino e uscirne senza. Sul posto è intervenuta la polizia che lo ha arrestato. Il bottino era di circa 800 euro. Ha patteggiato 6 mesi ed è libero

Il centro commerciale Val di Chienti a Piediripa
Furto al centro commerciale Valdichienti di Piediripa, a Macerata. In manette un dipendente di un’azienda che si occupa della vigilanza del supermercato Ipersimply, del centro commerciale. Si tratta di un 43enne albanese, domiciliato a Chieti. Intorno alle 10 di questa mattina il vigilante è entrato al supermercato Simply, in quel momento l’uomo non era in servizio. Un suo collega lo ha notato e ha visto che stava riempiendo un cestino con diversi oggetti e anche capi di abbigliamento. Il vigilante ha tenuto d’occhio il 43enne e lo ha notato entrare in un camerino. Quando l’uomo è uscito dal camerino, il cestino della spesa era vuoto.
Allora lo ha seguito fino alle casse e lo ha visto pagare un succo di frutta e un cestino di fragole che aveva preso dopo essere uscito dal camerino. Quando l’uomo ha superato le casse è scattato l’allarme. Ma lui non ha fatto una piega e ha continuato a camminare verso l’uscita. L’addetto alla sicurezza ha fatto chiamare la polizia e ha continuato a seguire il collega fino a vederlo andare alla sua auto. Sul posto è arrivata una volante della questura. Gli agenti hanno raggiunto l’uomo che è stato trovato in possesso di 6 bottiglie di alcolici, di 19 confezioni di fondotinta, di 25 confezioni di mascara, di un paio di pantaloni, di un giubbotto. Merce che in tutto ha un valore di circa 800 euro. L’uomo è stato arrestato. Più tardi, nel primo pomeriggio, si è svolta l’udienza di convalida al tribunale di Macerata, davanti al giudice Enrico Pannaggi. Il 43enne in aula si è scusato per quello che ha fatto. Il giovane, assistito dall’avvocato Vanni Vecchioli, ha poi deciso di patteggiare. L’accusa, sostenuta dal pm Francesca D’Arienzo, e la difesa, hanno concordato per una pena di 6 mesi. L’azienda ha già annunciato al dipendente che avvierà l’iter per il licenziamento.
(Gian. Gin.)
(Servizio aggiornato alle 17,45)

siamo alla frutta vorrei sapere con quale cognizione e stato assunto come vigilante (forse il salario piu basso?????)
è fortuna che teneva LAVORO….onesto con tanto di STIPENDIO e contributi PREVIDENZIALI….magari era stato assunto con BUONE INTENZIONI dal titolare……è stato sfortunato nella scelta …..magari un’altro al suo posto ……era GRATO…..anche loro non sanno neanche cosa vanno cercando…..
19 fondotinta? Adesso tutti ad insinuare che è colpa delle donne…
Espulsione rapida di un’altra “RISORSA” in Albania……
…… Il 64% dei detenuti è nato in Italia. I detenuti stranieri, pari al 34,9%, provengono per la maggior parte dall’Africa (46,3%), in particolare da Marocco e Tunisia (rispettivamente 18,6 e 12%), e dall’Europa (41,6%)……Più della metà degli stranieri in carcere proviene da quattro Paesi: Romania (2.893 detenuti), Marocco (2.831), Albania (2.379) e Tunisia (1.850) …. fonti ISTAT ….. i reati maggiori sono appannaggio dei nati in Italia ……
Se magari si desse un piccolo premio a chi vigila i vigilanti disonesti…vuoi vedere che di furbetti ce ne sarebbero di meno?
Senza parole
Che bravo che è questo tipo. Bell ‘ esempio complimenti.
@ Giampaolo Sbarbati: i dati ISTAT che ha esposto dimostrano esattamente il contrario di quello che vuol far credere: i detenuti immigrati essendo il 34,9% dei carcerati totali sono 4 volte di più dei detenuti italiani in quanto gli immigrati rappresentano solo l’8% della popolazione totale.
Da stamattina a stasera la cronaca maceratese parla di due PAKISTANI UN TUNISINO E UNA BULGARA beccati x spaccio e l’ALBANESE x furto e il natio
ben al di sotto del chienti rilasciato x tentata truffa al parroco
questa è la statistica
alle prossime puntate…
Le sei bottiglie di alcolici ci potevano stare, una festa di compleanno, un’orgia, il remake de ” La grande sbevazzata “, ma anche una semplice propensione ai piaceri dell’alcool: calmanti, ansiolitici oppure euforizzanti e via di questo passo, pardon di bicchiere in bicchiere. Ma certamente quello che deve aver messo in allarme il collega, che forse qualche dubbio già lo aveva,devono essere state quelle 44 confezioni tra mascara e fondotinta. Di sicuro avranno avuto un effetto traumatizzante sull’attento vigilante che poi quando lo avrà visto uscire dal camerino, almeno triplicato nelle forme, non ha avuto più nessun dubbio. C’è anche da sottolineare la nonchalance con cui il vigilante, quello furtivo, si è allontanato dalla cassa nonostante gli insidiosi squilli di allarme. Ma quello che non riesco a capire, e dove e come ha nascosto le sei bottiglie di alcolici.
questi in teoria sono quelli bravi che lavorano.
Gli manca non solo l’intelligenza, ma anche l’astuzia.