Il ritorno del Venanzetti,
dai caffè alla capoeira
(Le foto)
MACERATA - Una nuova epoca per lo storico bar riaperto questa sera dopo le travagliate vicende giudiziarie legate alla precedente gestione. Il proprietario Eraldo Marchetti "Abbiamo ritrovato tutto il materiale smarrito prima della chiusura. Stavolta la responsabilità è direttamente della nostra famiglia". Andrea Mattiacci si occuperà della conduzione: "Faremo corsi di ballo e di cucina artigianale. Serate a ritmo latino"

Il proprietario del Caffè Venanzetti Eraldo Marchetti con l’assessore al Centro storico Stefania Monteverde
di Claudio Ricci
(foto di Lucrezia Benfatto)
Il fascino del classico che non passa mai di moda. Il Caffè Venanzetti torna ai maceratesi illuminando ancora una volta Galleria Scipione per troppo tempo lasciata nella desolazione dopo la chiusura legata alle vicende giudiziare dell’ex gestore Giuseppe Cerolini. Vicende che hanno travolto anche lo storico locale in stile liberty “spogliato” di mobilio e lampadine prima della chiusura a settembre dello scorso anno. Oggi pomeriggio l’inaugurazione.
“Devo dire grazie agli uomini della guardia di finanza di Macerata – dice il proprietario dell’attività Eraldo Marchetti – che hanno ritrovato tutta l’attrezzatura che era andata smarrita. Parte del materiale era parte di un lotto fallimentare in vendita in un’asta giudiziaria. La restante è stata trovata in un capannone a Porto Sant’Elpidio riconducibile al vecchio gestore”.
“Sarà una nuova epoca”, promette Marchetti proprietario dell’importatrice di caffè Rico’s. Gestiremo direttamente l’attività e la responsabilità sarà direttamente della nostra famiglia. Ci affideremo alla collaborazione di personale stipendiato e daremo incentivi per fare sempre meglio”. Le nuova conduzione affidata ad Andrea Mattiacci, promette già faville. “Sarà un locale con un’ impostazione culturale, musicale, sportiva e gastronomica – rivela Mattiacci – Abbiamo già avviato collaborazioni per l’organizzazione di eventi, corsi di ballo, presentazioni di libri, corsi di cucina artigianale, show cooking. Fino alle mie passioni: i balli latino-americani e la capoeira”.
Le splendide vetrine saranno messe a disposizione delle realtà imprenditoriali o artigianali locali: “Sono già in esposizione le opere di Giampaolo Carli e di Luca Paolorossi – continua Mattiacci – Chiunque voglia creare una vetrina artistica è ben accetto”. Le serate: giovedì sera universitario all’insegna del latino-americano con i Mas Flow “ma nel rispetto dei residenti le serate verranno organizzate all’interno” puntualizza Mattiacci, sabato e domenica con aperitivo e dj. E intanto si studia anche l’idea fornita dall’assessore al Centro storico Stefania Monteverde: utilizzare la galleria come naturale pista da ballo per corsi di danza di vario genere.
Il taglio del nastro da Venanzetti è la luce che segue la scintilla con cui Marco Guzzini giusto una settimana fa ha riacceso la zona inaugurando il nuovo Di Gusto. Un locale che in pochi giorni si è subito affermato nella classifica del gradimento maceratese, facendo registrare una partenza da tutto esaurito. Aperitivi, cena e dopo cena: la parte più alta del centro storico torna a nuova vita.













Il mitico caffè Venanzetti!
Complimenti Andrea
ancora quei lampadari, inguardabili….
Ottima notizia: speriamo ritorni luogo di fascino e professionalità, senza orridi schermi Tv da dala mensa e che si possa gustare un cocktail come si deve.
Dal1977 a 1992 ho lavorato in questo magnifico bar come pasticcere,erano tempi d’oro x il locale. Speriamo che ritornino quei tempi meravigliosi.AUGURONI di cuore x la nuova gestione.
Le famose paste!
Auguri veri. Possa il “nostro” Venanzetti tornare o ritornare ad essere punto di incontro civile ed educato, per la sua storia, per il passato che non passa.
AUGURI <3