A Unicam la Notte europea dei ricercatori

CAMERINO - L'appuntamento è per venerdì prossimo. Per il settimo anno consecutivo Sharper approda nella città ducale con una serie di incontri. Dall’Ai alle neuroscienze, dal diritto alla sostenibilità, dalla matematica fino alla biodiversità. Il rettore Graziano Leoni: «Raccontare ai cittadini come la buona ricerca contribuisce al loro benessere»

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Il rettore Unicam Graziano Leoni

Per il settimo anno consecutivo Sharper approda all’Università di Camerino per proporre attività di divulgazione, intrattenimento e approfondimento in compagnia dei ricercatori dell’ateneo.

L’appuntamento è per venerdì prossimo, in occasione della Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, con un programma che coinvolgerà non solo Camerino, ma anche Castelraimondo, Civitanova e San Benedetto.

«L’Università di Camerino – ha detto il rettore Graziano Leoni – ha sempre aderito alla Notte dei ricercatori fin dalla sua istituzione, nel 2005. È per noi una grande soddisfazione poter far parte anche quest’anno del progetto Sharper che ha realizzato un evento di grande successo con l’obiettivo di migliorare nell’opinione pubblica la comprensione del ruolo esercitato dalle ricercatrici e dai ricercatori nella società, nonché di suscitare interesse nei giovani verso questa professione. Raccontare ai cittadini, partendo dai giovanissimi, come la buona ricerca contribuisca al loro benessere è fondamentale per la democrazia e la crescita sociale del Paese ed è uno dei compiti più alti dell’università».

Numerosi gli appuntamenti organizzati da Unicam con proposte dedicate sia alle scuole che al grande pubblico e un’ampia varietà di temi: dall’intelligenza artificiale alle neuroscienze, dal diritto alla sostenibilità, dalla matematica alla fisica quantistica, fino alla biodiversità e al rapporto tra ricerca, territorio e comunità.

A Camerino, la giornata inizierà alle 8,15 all’istituto Varano-Antinori con “Pov: sei un algoritmo. Decisioni amministrative e nuove tecnologie”, attività ludico-laboratoriale curata da Gloria Mancini Palamoni e da Sara Scalini della Scuola di giurisprudenza. Gli studenti saranno chiamati a confrontarsi con situazioni concrete nelle quali algoritmi e intelligenza artificiale entrano nei processi decisionali della pubblica amministrazione, riflettendo sulle opportunità e sui rischi legati all’amministrazione digitale.

Sempre in mattinata prenderà il via “Brain, una questione di equilibrio”, un viaggio interattivo nel funzionamento del cervello attraverso quiz, domande e video dedicati a tre temi centrali della ricerca neuroscientifica: piacere e dipendenza, sonno e insonnia, socialità e isolamento. L’attività, curata dalle ricercatrici e dai ricercatori del Center for neuroscience Unicam della Scuola di scienze del farmaco e dei prodotti della salute, coinvolgerà prima il “Varano-Antinori” poi l’infanzia “Manfredi-Gravina” di Castelraimondo. Spazio anche al diritto del lavoro con “JustPlay Unicam”, il gioco interattivo rivolto agli studenti delle scuole superiori organizzato nell’ambito dell’iniziativa JustFest, promossa dalla Scuola di giurisprudenza.

Dalle 10 alle 18, al polo di Bioscienze, sarà inoltre possibile cimentarsi con “Wire loop – earthworm game”, un’installazione interattiva che riproduce la rete di tane e gallerie create dai lombrichi nel suolo. Un modo divertente per conoscere questi preziosi organismi e comprenderne il ruolo nell’ecosistema. L’attività è curata da Martina Coletta del laboratorio di Biodiversità del suolo e monitoraggio, coordinato da Antonietta La Terza della Scuola di bioscienze e medicina veterinaria.

Alle 10,30, ancora al Varano-Antinori, Paola Scocco della Scuola di bioscienze e medicina veterinaria e il Cis Lab – Laboratorio interattivo sulla sostenibilità per i cittadini proporranno l’incontro “Tra consapevolezza e responsabilità: la citizen science come strumento di umanesimo scientifico”, dedicato al ruolo della partecipazione dei cittadini nella ricerca e nella sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile.

Il programma raggiungerà anche Civitanova dove alle 13,45, all’istituto Da Vinci, la Sezione di matematica della Scuola di scienze e tecnologie proporrà “Accendi i sensi: la Matematica ‘in Viaggio’”. Partendo da un oggetto ormai familiare come il navigatore dello smartphone, l’incontro mostrerà quanta matematica si nasconda dietro azioni quotidiane come localizzare la propria posizione, individuare il percorso migliore, visualizzare una strada o proteggere i propri dati.

Nel pomeriggio gli appuntamenti torneranno a Camerino, alla Rocca del Borgia presso Enjoy & Friends. Alle 15 sarà la volta di “Disegnare le terre mutate”, un dialogo tra immagini, parole e territori dedicato al fumetto sul Cammino nelle terre mutate realizzato da Valerio Barchi. Il fumettista dialogherà con Marco Giovagnoli, docente della Scuola di giurisprudenza e autore del Piccolo dizionario sociale del terremoto, in un incontro coordinato da Catia Eliana Gentilucci.

Alle 16, David Vitali della Sezione di fisica della Scuola di scienze e tecnologie condurrà invece “Giocare (e vincere) con la fisica quantistica”, un incontro divulgativo che utilizzerà il linguaggio del gioco e della probabilità per avvicinare il pubblico ad alcuni dei principi più sorprendenti della teoria quantistica, con la possibilità di sperimentarli anche attraverso il gioco Qtris.

Chiuderà il programma camerte, dalle 17,30 alle 19, la “Staffetta giuridica – passaggi di diritto. Il lavoro in 8 prospettive”, inserita all’interno del Just fest. Otto docenti della Scuola di giurisprudenza (Marco Giovagnoli, Giovanna Ricci, Maria Pia Gasperini, Federico Oliveri, Francescomaria Tedesco, Luca Baccelli, Federico Siotto e Stefano Testa Bappenheim) si passeranno simbolicamente il testimone per raccontare, con interventi brevi e accessibili, come il lavoro possa essere osservato attraverso differenti discipline giuridiche e come stiano cambiando diritti, regole e società.

A San Benedetto, infine, Sharper si intreccerà con il Nutrimente festival, in programma venerdì e sabato al Polo didattico Unicam e al mercato ittico. Laboratori, conferenze e spettacoli accompagneranno il pubblico alla scoperta delle numerose connessioni tra scienza, cibo, cultura, tradizione e innovazione.

Sharper è un evento patrocinato dal Comune e associato all’iniziativa Msca and Citizens dell’Unione Europea, finanziata nell’ambito delle Azioni Marie Skłodowska-Curie del programma Horizon Europe. L’edizione 2026 si svolgerà in 13 città italiane (Ancona, Cagliari, Camerino, Catania, Genova, L’Aquila, Nuoro, Palermo, Perugia, Sassari, Terni, Trieste e Urbino) con il coordinamento della società di comunicazione scientifica Psiquadro e il coinvolgimento di università, enti di ricerca e istituzioni culturali.

Il programma completo è disponibile alla pagina www.sharper-night.it/sharper-camerino


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