Start up, lo spin off di Unicam
alla finale mondiale di Berkley
L'insetticida biologico e non tossico prodotto dall'impresa sponsorizzata dall'università di Camerino ha vinto la Global Social Venture Competition
Lo spin off di Unicam “Biovecblok”, produttore di Atlas insetticida biologico e non tossico, ha vinto la Global Social Venture Competition, la competizione più importante al mondo nel settore delle start up ad impatto sociale. Nel corso della finale a 6 tenutasi nei giorni scorsi all’Arena San Paolo di Milano, i giovani ricercatori hanno ricevuto il premio “Romano Rancilio Award” di 10mila euro donato dalla famiglia Rancilio, alle prime due start up classificate. Le vincitrici avranno ora la possibilità di partecipare al final round della competizione di Berkeley, in programma dal 5 al 7 aprile, dove le venti migliori start up a livello mondiale si contenderanno un premio di 80mila dollari. “Le zanzare infettano annualmente oltre 600 milioni di persone uccidendone circa 1,2 milioni se consideriamo malaria e dengue – spiega il cofondatore dello spin off Aurelio Serrao – Nel 2016 sono stati diagnosticati oltre 10mila casi di microcefalia, una malformazione congenita del cervello causata dal virus Zika, trasmesso da zanzare. Queste gravi malattie affliggono le aree più povere del mondo e sono associate ad una scarsa qualità della vita del malato. Con Atlas contiamo di ridurre fortemente il numero di persone affette da queste patologie. Vogliamo cogliere l’occasione per ringraziare l’Università di Camerino, che ci ha dato l’opportunità di partecipare alla Start Cup Marche, da cui tutto ha avuto inizio”.
