Scuole, Pettinari incontra Errani:
“1,4 milioni da reperire
per il nuovo liceo a Tolentino”
SISMA - Tavolo di confronto a Roma tra il presidente della Provincia, il commissario per la Ricostruzione e i sindaci Giuseppe Pezzanesi e Rosa Piermattei. Sul polo tolentinate: "Le risorse mancanti sono la differenza tra una nuova costruzione vicino all'Oasi e l'adeguamento di quella attuale. Vanno reperite tra Regione e Comune". Nuovo Divini a San Severino: "L'ufficio tecnico ha predisposto il progetto per la demolizione e ora si va verso la gara per un importo di circa 550mila euro"
di Claudio Ricci
Scuole e sisma, confronto a Roma oggi tra il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, il presidente della Provincia Antonio Pettinari e i sindaci di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e di San Severino Rosa Piermattei. “Abbiamo fatto il punto della situazione – ha spiegato Pettinari che ha chiesto l’incontro – mettendo attorno ad un tavolo tutti i soggetti competenti con l’obiettivo di accelerare le pratiche il più possibile”. Due i nodi principali. Il primo: reperire gli 1,4 milioni di euro necessari per la ricostruzione del polo liceale di Tolentino. “Rappresentano la differenza economica tra una nuova costruzione che troverebbe posto nelle vicinanze dell’Oasi e l’adeguamento sismico della struttura attualmente inagibile – continua il presidente della Provincia – Risorse che vanno reperite tra la Regione e il Comune visto che l’ufficio per la ricostruzione non le copre. L’orientamento del commissario è quello di verificare i costi dell’una o dell’altra operazione e valutare”.
Punto fondamentale di oggi è che tutte le scuole messe in sicurezza verranno comunque adeguate sismicamente con un piano che si articolerà in più fasi e partirà prossimamente”. Diversa la situazione a San Severino dove la ricostruzione dell’Iis Divini è assodata ma i tempi sono allungati da una progettazione complessa. “L’obiettivo è accelerare il più possibile – specifica Pettinari – L’ufficio tecnico ha predisposto il progetto per la demolizione e ora si va verso la gara per un importo di circa 550mila euro. Domani apriremo una delle gare per l’evacuazione del materiale ancora presente all’interno (banchi, scrivanie, impianto fotovoltaico, servizi, pc). A proposito abbiamo predisposto un piano di sicurezza con i vigili del fuoco per condurre lo sgombero in sicurezza. Occorre uniformare la progettazione del nuovo polo che va di pari passo con l’analisi geologica all’appalto della ricostruzione dei laboratori che già era partito. Purtroppo progetto e importo dei lavori necessitano di un tempo fisiologico.
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Sarà tornato da Roma con il portabagagli “pieno” di promesse…!!! Spero che almeno qualcuna, quelle più importanti, verranno mantenute…!!! Sono 6 (sei) mesi che se ne sentono tante…!!! Buona fortuna…Presidente e Sindaci…!!!