Virus Toscana, un caso a Tolentino

RISCHIO - L'Ast di Macerata ha segnalato al sindaco un'infezione accertata su una persona domiciliata fuori dal centro urbano. Il virus si trasmette con la puntura dei pappataci. Il Comune: «Nessun allarmismo, situazione sotto controllo, ma non va sottovalutata»

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zanzara

Un caso accertato di infezione da virus Toscana a Tolentino. La segnalazione è arrivata nel tardo pomeriggio di oggi al sindaco da parte dell’Ast di Macerata: il contagio riguarda una persona domiciliata nel territorio comunale, ma non residente nel centro urbano.

«Nessun allarmismo – si legge nella nota diffusa dal comune di Tolentino – ma azioni propedeutiche a prevenire eventuali diffusioni del virus. La situazione è assolutamente sotto controllo ma certamente non va sottovalutata. I casi sono sporadici e non destano preoccupazione».

Il virus Toscana si trasmette attraverso la puntura dei pappataci (flebotomi), insetti ematofagi attivi nelle ore crepuscolari e notturne dei mesi caldi, e può causare malattie gravi, come meningiti e meningo-encefaliti, in una piccola parte delle persone infette. Poiché questi insetti depongono le uova praticamente su ogni substrato ricco di materiale organico e umidità, al riparo dalla luce diretta del sole, i focolai larvali sono difficilmente aggredibili e anche la lotta con adulticidi risulta poco efficace.

Da qui una serie di raccomandazioni per limitare la proliferazione dei pappataci e il contatto con l’uomo. A chi svolge attività lavorativa all’aperto – agricoltura, pastorizia, caccia, manutenzione di strade e verde, guardie forestali – o pratica escursionismo, si consiglia di proteggersi con repellenti contro zanzare e pappataci e di indossare indumenti chiari che coprano il più possibile il corpo, come camicie a maniche lunghe, pantaloni o gonne lunghi e calze.

Tra le altre indicazioni: verificare l’adeguata manutenzione del verde pubblico e degli argini dei corsi d’acqua, intonacare i muri per coprire le crepe, eliminare i rifiuti organici e curare la vegetazione. Particolare attenzione va posta agli edifici abbandonati e in rovina, luoghi privilegiati per la riproduzione di questi insetti. Infine, anche in chiave di prevenzione delle infezioni trasmesse dalle zanzare, l’invito alla popolazione è di mantenere pulite le abitazioni, dentro e fuori, e di verificare l’assenza di raccolte d’acqua non drenate, bonificandole se presenti.


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