«Pensionato attiva l’assicurazione
e versa il premio, ma è un bluff»
Chiuse le indagini per un 66enne
POTENZA PICENA - L'uomo è accusato di truffa. A ottobre l'udienza predibattimentale. Un 72enne ha pagato 167 euro ma la polizza non è mai partita. Il presunto inganno scoperto con una chiamata

L’avvocato Ivan Gori
Chiede un premio assicurativo dopo che un pensionato di Potenza Picena ha aderito alla proposta telefonica per attivare l’assicurazione, gli fa versare 167 euro ma della polizza nessuna traccia. Queste in sintesi le contestazioni della procura di Macerata che ha chiuso le indagini nei confronti di un 66enne. A ottobre è stata fissata l’udienza predibattimentale per Michele Fabrizio, domiciliato in provincia di Avellino, accusato di truffa.
L’episodio contestato è avvenuto il 18 agosto 2023 a Potenza Picena, dove il pensionato, un 72enne, risiede. Secondo l’accusa il 66enne avrebbe richiesto il premio assicurativo per l’auto del pensionato che aveva aderito ad una proposta telefonica a nome di Allianz assicurazione (l’azienda è estranea ai fatti) per il rinnovo semestrale. Il versamento del premio era di 167 euro. Il 72enne sarebbe poi stato avvisato che il pagamento era andato a buon fine e a breve avrebbe ricevuto la polizza assicurativa. Così non è stato, dice l’accusa, e l’uomo avrebbe recuperato dalla vecchia polizza il numero telefonico dell’Allianz. Nel corso della chiamata telefonica, è stato avvisato che è stato vittima di una truffa.
Il 72enne è andato così alle Poste per bloccare il pagamento ma l’operazione non poteva più essere fermata. L’uomo ha così fatto denuncia ai carabinieri di Potenza Picena che hanno svolto le indagini, coordinate dal pm Vincenzo Carusi. Ora la vicenda finirà al tribunale di Macerata il 15 ottobre, davanti al giudice Federico Simonelli per l’udienza predibattimentale. L’imputato è difeso dall’avvocato Roberto Sellitto. Ad assistere il 72enne il legale Ivan Gori.
(A. Lu.)