“Corridonia cuore grande”,
tutto esaurito al teatro Lanzi
BENEFICENZA - L'intero incasso dello spettacolo, curato dall'associazione Artelibera di Loreto, è stato devoluto alla raccolta fondi per la chiesa parrocchiale dei Santissimi Pietro, Paolo e Donato, inagibile a causa degli eventi sismici

Il sindaco Nelia Calvigioni, il parroco don Fabio Moretti, Maria Perillo e Stefano Bianchi di Artelibera
Sold out al teatro Lanzi per lo spettacolo di beneficenza “Corridonia cuore grande” a cura dell’associazione Artelibera di Loreto con Stefano Bianchi e Maria Perillo. L’intero incasso è stato devoluto alla raccolta fondi per la chiesa parrocchiale dei Santissimi Pietro Paolo e Donato, inagibile a causa degli eventi sismici. Lo spettacolo è stato realizzato grazie alla partecipazione di numerose realtà cittadine quali la Banda “G.B.Velluti” , le palestre “Gymnova” e “Talent’s Dance”, Gulnora Baydjanova, Gigliola Batocchi, Chiara Marresi, Daniele Spalletti e Alessandra Peroni. Nell’occasione è stato dato il benvenuto al nuovo direttivo della Pro Loco con il saluto del vicepresidente Luciano Lisi. Il sindaco Nelia Calvigioni e il parroco don Fabio Moretti hanno ringraziato sentitamente l’associazione Artelibera per la lodevole iniziativa ed il numeroso pubblico intervenuto.

Il saluto del vice presidente della Pro loco Luciano Lisi
“Questo spettacolo – dice il sindaco – da inizio alla nuova stagione teatrale della città di Corridonia che si svolgerà interamente al teatro “Lanzi”. Anche quest’anno – ha sottolineato il primo cittadino – grazie ad una rigorosa politica di contenimento della spesa ed alla fattiva collaborazione di tante associazioni culturali e musicali, siamo riusciti a dare vita ad una stagione teatrale interessante. Tanti gli appuntamenti che ci accompagneranno ogni fine settimana fino al prossimo mese di aprile. Commedie dialettali e brillanti, prosa, musica, danza. Elementi trainanti per la scelta del cartellone sono stati la volontà di valorizzare tanti giovani di talento del nostro territorio e coinvolgere un pubblico sempre più numeroso prevedendo prezzi di ingresso minimi ed alcuni spettacoli gratis. Senza cultura non si progetta e non si realizza alcun futuro per la città, anche in tempi difficili si devono coinvolgere i giovani rendendoli protagonisti e guardare avanti con fiducia. Con l’auspicio che questi appuntamenti della stagione teatrale rappresentino momenti di aggregazione e di spensieratezza per cercare di superare insieme il particolare e difficile momento che stiamo vivendo.






