Segnali di ripresa a Caldarola:
presto soluzioni per negozi e centro commerciale
TERREMOTO - Lunedì una riunione in Regione per valutare la situazione. L'amministrazione lamenta: "Il Comune fa di tutto per accelerare ma il decreto è lacunoso e l'ufficio sisma non è ancora in funzione"
Primi timidi segnali di ripopolamento commerciale a Caldarola. Ieri è stata inaugurata la sede, anche se provvisoria, della Nuova Banca Marche nell’area di fronte al Coc, in Via Aldo Moro, un modulo blindato adibito a banca. Anche la Banca di Credito Cooperativo, riaprirà la propria sede, anche se in questi mesi non ha mai fatto mancare il servizio ai cittadini mantenendo il contatto attraverso un camper attrezzato che sostava zona in più giornate della settimana. Nei prossimi giorni inaugurerà anche in questo caso un modulo blindato proprio davanti alla storica sede di via corso Umberto I.
C’è grande attesa lunedì per la riunione che ci sarà con la Regione incentrato sulle attività commerciali, infatti i funzionari dell’ente preposto si recheranno a Caldarola per valutare le possibili soluzioni per far riaprire i negozi, il mini centro commerciale nell’ex sede Namilux, come hanno fatto già tre commercianti, oppure i container specifici.
Lunedì prossimo inizieranno anche i lavori di demolizione della scuola elementare, mentre proseguono quelli di messa in sicurezza degli edifici nella zona rossa per ridurre il più possibile l’area interdetta.
«Ancora incerta – si legge in una nota dell’amministrazione – la procedura per ristrutturare le case private, soprattutto quelle che hanno subito dei danni leggeri e quindi classificate B. Mentre sul fronte comunale si fa di tutto per accelerare le procedure e i tempi, diversa cosa è sul fronte normativo. Il decreto è lacunoso, ancora poco chiara la sede fisica dove presentare il progetti. I lavori, quantificati da un tecnico autorizzato, dovrebbero essere presentati all’Ufficio Sisma realizzato per questo, Ufficio sisma che a breve si spera entri in funzione».
