“Dire Fare” per ripartire:
raccolti 120mila euro
con l’evento di formazione post sisma
RICOSTRUZIONE - Arrigo Sacchi, Oliviero Toscani, Maurizia Cacciatori, Pupi Avati, Mario Tozzi, Roberto Re sono alcuni dei 48 professionisti della cultura, dell'imprenditoria e dello sport che hanno deciso di essere al teatro Ventidio Basso di Ascoli per sostenere la rinascita della comunità. Tutto il ricavato in beneficenza, l'iniziativa nata da due maceratesi

La presentazione dell’evento Dire Fare
Dire Fare per ricostruire. La ricostruzione post terremoto attraverso le persone, attraverso la comunità: un tessuto sociale e culturale che ha subito la stessa scossa delle case, delle chiese, dei palazzi. La comunità va ricostruita, ed è questo il pensiero che guida l’iniziativa di carattere benefico a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto: Dire Fare, pensieri e azioni per l’Italia. Il 14 e 15 gennaio, ad Ascoli, si incontrano 48 relatori di diversi settori, accomunati da due elementi: rappresentano attraverso il proprio lavoro un’eccellenza e partecipano a questa iniziativa a titolo completamente gratuito. Arrigo Sacchi, Oliviero Toscani, Maurizia Cacciatori, Pupi Avati, Mario Tozzi, Roberto Re sono alcuni dei 48 professionisti della formazione, della cultura, dell’imprenditoria e dello sport che hanno deciso di essere ad Ascoli Piceno gratis, senza compenso, nè rimborso spesa, per sostenere la rinascita della comunità. Quarantotto relatori che condividono con i partecipanti la propria esperienza professionale e umana per 24 minuti ciascuno, numero che intende ricordare la data che ha cambiato la storia dei nostri Paesi, con la prima scossa sismica di Amatrice.

La titolare di Performance Strategies Sara Pagnanelli
Una doppia giornata di formazione organizzata da Performance Strategies con il patrocinio del comune di Ascoli e il contributo di numerosi partner che, anche loro a titolo gratuito, prestano la propria opera per la miglior riuscita dell’evento. I relatori che si alternano sul palco del Teatro Ventidio Basso portano ciascuno un significativo contributo al dibattito pre-ricostruzione. Non una semplice raccolta fondi, ma un punto di partenza e rilancio della comunità tutta, per una ricostruzione che significhi non solo nuove case, nuove strade, nuovi ponti, ma nuovi valori e obiettivi su cui rifondare le comunità del Centro Italia. L’intero ricavato della manifestazione verrà devoluto ad Acquasanta Terme, totalmente distrutto dopo il terremoto del 30 ottobre e tra i più gravemente danneggiati, insieme al confinante Comune di Arquata del Tronto, dalle scosse degli ultimi mesi. A garantire la trasparenza dell’operazione è stato nominato il notaio Donatella Calvelli di Ascoli. Al momento, grazie all’iscrizione di oltre 800 persone, è stata raccolta la cifra di 120mila euro che gli organizzatori intendono far crescere, grazie a chi acquisterà nel fine settimana il live streaming delle due giornate di formazione, donando 75 euro. Maggiori informazioni sul sito dell’evento.

Il titolare Di Performance Strategies Marcello Mancini illustra l’evento


“Direfare”, l’idea di due maceratesi per risollevare le Marche