“Direfare”,
l’idea di due maceratesi
per risollevare le Marche
MACERATA - Sara Pagnanelli e Marcello Mancini del gruppo Roi organizzeranno ad Ascoli un corso di altissima formazione per le aziende. Il biglietto sarà interamente devoluto alle zone terremotate. Le imprese possono diventare Business Angels regalando la partecipazione
Il terremoto ha ferito la comunità, vuotato gli alberghi e messo in ginocchio le aziende. A dare una spinta alla rinascita con una strategia originale e inattesa ci pensano due imprenditori maceratesi. Si tratta di Marcello Mancini e Sara Pagnanelli, fondatori del gruppo Roi e proprietari del marchio Performance Strategie, che hanno deciso di spendersi per le Marche colpite dal sisma con “Direfare”.
Si tratta di una “due giorni” di altissima formazione aziendale che si svolgerà il 14 e 15 gennaio 2017, ad Ascoli, abbracciando tutte le comunità che, dalla prima forte scossa del 24 agosto ad oggi, hanno subito i danni più ingenti del terremoto. Il più importante evento formativo mai realizzato in Italia, con 48 relatori di fama internazionale che, nella città delle cento torri, si daranno appuntamento per dire la loro su strategia d’impresa e crescita personale. E le aziende di tutta Italia possono sostenere le imprese locali diventando Business Angels
Direfare si nutre dell’apporto di molte aziende che, a vario titolo, donando gratuitamente il proprio lavoro o sostenendo i costi vivi dell’organizzazione, hanno messo a diposizione delle comunità del centro Italia, duramente colpite dagli eventi sismici, know how ed esperienza.
Il fotografo di fama internazionale Oliviero Toscani, l’esploratore Max Calderan, la campionessa olimpionica Josefa Idem, il regista Pupi Avati, l’imprenditrice Marina Salamon, l’esperto di coaching motivazionale Roberto Re, l’imprenditore ed esperto di trading immobiliare Alfio Bardolla, il conte Niccolò Branca, presidente e amministratore della Fratelli Branca Distillerie, l’imprenditore Frank Merenda, creatore del brand di successo “venditore vincente”, Igor Sibaldi, scrittore ed esperto di psicologia del profondo, Francesco Tesei, il mentalista più famoso d’Italia e Giorgio Nardone, lo psicoterapeuta e fondatore mondiale della terapia breve strategica, sono solo alcuni dei nomi illustri che daranno vita alla manifestazione.
Il costo del biglietto, di 150 euro, sarà interamente devoluto al comune di Acquasanta Terme per la ricostruzione di un bene di servizio ai bambini e alle famiglie senza più una casa. L’assoluta trasparenza dell’operazione è garantita dal notaio Donatella Calvelli.
“Non gestiamo i soldi, ma il lavoro”. Su questo Mancini è chiaro. “Non ci interessano le operazioni speculative di chi fa beneficienza al netto delle spese sostenute. Tanto che perfino i relatori, oltre a non percepire alcun compenso, si pagheranno da soli vitto e alloggio per essere ad Ascoli nei giorni di manifestazione. Noi ci mettiamo il lavoro, i soldi e dal conto corrente che è stato attivato nessuno può prelevare, solo aggiungere. Quando avremo raccolto la somma di denaro, individueremo con il sindaco di Acquasanta, Sante Stangoni, il bene che potremo contribuire a ricostruire e renderemo pubbliche, tappa dopo tappa, le dinamiche dell’operazione. Spero che ciascuno, un giorno, possa sentirsi orgoglioso di ciò che ha contribuito a realizzare”.
Per aiutare le imprese in difficoltà dopo le scosse del 26 e 30 ottobre è stata attivata l’iniziativa Business Angel. Le aziende di tutta Italia possono pertanto o essere aziende sostenitrici e comprare i biglietti per far fare formazione ai propri dipendenti o diventare Business Angels, comprare quindi i biglietti e donarli agli imprenditori locali in difficoltà o agli abitanti che, in assenza di risorse, avessero il piacere di essere presenti all’iniziativa.
“E’ un’iniziativa storica quella che stiamo realizzando nelle Marche”, sottolinea Mancini, raccontandone i retroscena. “Se si fosse trattato solo di raccogliere fondi avremmo potuto organizzarla a Milano, dove una certa cultura della formazione è già presente e ben radicata tra chi fa impresa o ricerca nuovi percorsi di crescita personale. Abbiamo invece deciso di rendere protagoniste le Marche e dar voce ad un territorio che altrimenti avrebbe rischiato di essere dimenticato. Ascoli Piceno era baricentrica rispetto ai territori colpiti, anche dell’aretino. Il sindaco Guido Castelli ha subito accolto con entusiasmo l’idea e ci ha messo a disposizione gratuitamente le strutture più importanti della città, nonché validi collaboratori con cui poter allestire le giornate di corso e rendere accogliente il centro storico per coloro che arriveranno da tutta Italia”.
Direfare è un progetto di responsabilità sociale e di impegno concreto a favore dei territori colpiti dal sisma, che non ha nulla a che fare con il semplice compilare un assegno, quanto piuttosto con il voler aggiungere valore ad una comunità che, sebbene ferita, vuole ritrovare sé stessa e resistere tenacemente alle avversità della vita.
Tutte le informazioni sul sito



Per Baciareletteratestamento servono altri tre maceratesi.