Botta e risposta sul distacco luce e gas,
Assm: “Non è di nostra competenza”
M5S: “Non hanno letto la proposta”

TOLENTINO - Comune e municipalizzata rispondono alla polemica sollevata dai pentastellati sulle utenze delle case inagibili: "Si può intervenire solo sull'acqua dove la gratuità è stata già attuata e stiamo valutando aiuti per gli utenti danneggiati dal sisma". Pronta la replica: "L'azienda non può essere munta solo quando c'è da far quadrare i conti"

- caricamento letture

sindacato-pensionati-cgil-spi-unicam-camerino-10-400x267

Il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi

 

A Tolentino è polemica tra amministrazione e Movimento 5 stelle sul distacco di luce e gas delle case inagibili, imposto dalla legge e che ricadrà sulle tasche dei terremotati. Dopo la richiesta del Movimento che ha presentato una mozione perché fosse l’Assm a rimborsare queste spese (leggi l’articolo), il Comune e l’azienda rispondono in una nota congiunta che «le regole per i nuovi allacci delle utenze non sono stabiliti dall’Assm. È una polemica pretestuosa. Chi solleva queste obiezioni finge di non sapere che la multiservizi di Tolentino per elettricità e metano è solo distributore mentre è anche venditore solo per il servizio idrico». Insomma, l’unico settore dove l’Assm può intervenire è quello dell’acqua, dove «la gratuità delle sospensioni delle utenze e dei riallacci successivi è già stata attuata». In ogni caso la municipalizzata «sta valutando l’opportunità – conclude la nota – in base agli utili di bilancio, di concedere un contributo che potrà essere destinato, da soggetti terzi, agli utenti danneggiati dal sisma».

consiglio-comunale-comune-tolentino-foto-ap-27-450x300

Gian Mario Mercorelli consigliere comunale del Movimento 5 stelle

Pronta la replica dei pentastellati: «non hanno nemmeno letto la proposta – dicono in una nota –. Nella mozione non chiediamo di azzerare le spese ma che il Comune insieme all’Assm le rimborsino una volta sostenute. La municipalizzata non può essere “munta” solo quando c’è da far quadrare i conti del Comune che ne riceve gli utili. Nel nostro comunicato non c’era una singola riga che accusasse l’azienda municipalizzata di qualcosa: tirava in ballo la rigidità della burocrazia (a cui anche l’Assm deve sottostare). La reazione scomposta alla mozione testimonia solo una cosa – conclude il Movimento – che a Tolentino c’è un movimento politico che, nel rispetto del mandato ricevuto dal popolo, porta avanti le istanze dei cittadini e c’è chi, invece, eletto da nessuno, colpito dalla sindrome della “coda di paglia”, si sente in “dovere” di intervenire nel dibattito politico quando invece il suo compito (ben stipendiato) sarebbe quello di gestire gli aspetti tecnici della conduzione dell’azienda municipalizzata in modo che essa possa servire al meglio la città».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X