Reddito, salario e contributi:
le richieste dei sindacati ad Errani
per i lavoratori del cratere

TERREMOTO - In attesa del "Milleproroghe" le sigle hanno consegnato al commissario per la ricostruzione una serie di proposte aggiuntive alla legge sul sisma per il sostegno a dipendenti o privati dell'area colpita

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In marrone i Comuni inseriti nel cratere dopo il 24 agosto, in rosso quelli aggiunti dopo le scosse di fine ottobre , in rosa il capoluogo e in giallo gli esclusi

 

Sostegno al reddito, proroga delle integrazioni salariali per tutto il 2017, busta paga pesante per i residenti del cratere. Solo tre delle richieste consegnate da Cgil, Cisl e Uil al commissario alla ricostruzione Vasco Errani nell’auspicio che trovino atto nei prossimi provvedimenti legislativi a partire dal decreto “Milleproroghe”. Le proposte sono integrative della legge sul terremoto approvata lo scorso 14 dicembre (leggi l’articolo). In particolare i sindacati richiedono la firma della convenzione prevista tra ministeri del Lavoro e dell’Economia e i presidenti delle Regioni colpite, per consentire l’utilizzo dei 259 milioni stanziati per gli strumenti di sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti, autonomi, collaboratori. Alle istanze si aggiungono la proroga al 31 dicembre 2017, del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori del settore privato, impossibilitati a prestare l’attività lavorativa a seguito degli eventi sismici e la possibilità di sospensione delle ritenute (busta paga pesante), qualora richiesta da cittadini residenti nei Comuni del cratere.

Le richieste riguardano anche una serie di misure previdenziali come la sospensione dei termini relativi al versamento dei contributi previdenziali riguardi, salvo specifica richiesta del lavoratore, solo la quota a carico del datore di lavoro, una serie di misure relative agli ammortizzatori, l’istituzione di un fondo per il rimborso delle spese di trasporto sostenute in  proprio dai lavoratori sfollati per gli spostamenti dalle zone di alloggio temporaneo al luogo di lavoro o dalla residenza del lavoratore al luogo di  lavoro in caso di delocalizzazione dell’attività produttiva. Cgil Cisl Uil informano della riattivazione di molte delle sedi danneggiate o rese inagibili dal sisma. In alcuni camping e alberghi della costa sono stati allestiti dei punti informativi. Con il comune di Acquasanta Terme è stato concordato un intervento di solidarietà di 90mila euro per la costruzione di un centro polifunzionale a servizio della cittadinanza. “Altri interventi di solidarietà – fanno sapere le sigle – si stanno predisponendo e saranno rafforzati, non appena saranno destinate dalle segreterie nazionali le risorse della sottoscrizione nazionale di un’ora di lavoro con quota raddoppiata da parte delle imprese”.


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