Iniziati i lavori alla Luzio,
da gennaio ospiterà il Divini
Incognita moduli per le elementari

SAN SEVERINO - Operai al terzo piano dell'edificio scolastico dove il comitato dei genitori aveva manifestato perplessità per la messa in sicurezza. Intanto le mamme attendono notizie sui moduli previsti per riunire tutti gli alunni della primaria ora ospitati alla Tacchi Venturi con doppi turni di lezione

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L’istituto tecnico Divini

Da gennaio tutte le classi dell’Itis Eustachio Divini di San Severino si sposteranno nel plesso Luzio, che già ne ospita alcune, per riunire insieme tutto l’istituto. Intanto scoppia il “caso” dei moduli ad utilizzo scolastico, destinati alle elementari. Attualmente un migliaio di piccoli alunni stanno facendo i doppi turni alla Tacchi Venturi, per poter frequentare le lezioni scolastiche. Mancherebbero all’appello tredici moduli che serviranno per dare una sede definitiva agli alunni delle elementari. Le mamme sono preoccupate ed hanno chiesto chiarimenti al sindaco, che in una lettera del 19 dicembre aveva rassicurato tutti.

Alla notizia che sono in corso lavori per sistemare il terzo piano del plesso scolastico Luzio, già definito agibile con provvedimenti dopo il sopralluogo dei tecnici Aedes (leggi l’articolo), segue una pronta reazione del comitato “Pro scuole sicure”.  Il gruppo delle mamme aveva inviato lo scorso sei dicembre una richiesta ufficiale di chiarimento sulla Luzio, chiedendo se «è intenzione dell’amministrazione svolgere lavori al plesso Luzio e, nel caso, se verranno svolti quando lo stabile è occupato dall’Itis, quali tipi di lavori si è scelto di eseguire, quelli richiesti ed elencati dalle schede Aedes oppure quelli consigliati dalle tre perizie tecniche (cioè lo smantellamento del 3°piano). Quando inizieranno, quanto dureranno, l’ammontare della spesa e come la stessa verrà finanziata. Chi eseguirà i lavori e se le ditte fornitrici sono state individuate tramite una gara d’appalto o in quale altra forma». Nell’ultima parte della lettera il comitato ha chiesto informazioni sui tempi, i costi e le classi che avrebbero potuto usare i moduli a destinazione scolastica. La risposta del sindaco Rosa Piermattei, datata 19 dicembre così riporta: «I lavori nel plesso Luzio saranno avviati anche in base alla permanenza nel plesso dell’Itis Divini, che risponde ai tempi dettati dalla provincia di Macerata», aggiungendo, «non siamo in grado di definire che tipo di lavori si andranno a realizzare; gli stessi saranno rapportati alle decisioni che questa amministrazione ha intenzione di prendere sull’utilizzo futuro dell’edificio, che non lo prevede come ospitante la scuola infanzia e primaria». Su spese e ditte, le precisazioni sono state rinviate alle decisioni del Comune in merito. Sui moduli così scriveva il sindaco dieci giorni fa: «E’ intenzione dell’amministrazione destinare i moduli alle classi che sono ospitate alla Tacchi Venturi. I siti individuati per il posizionamento sono due: uno nello spazio adiacente il plesso Gentili, l’altro nell’area verde lungo il fiume Potenza, al di là della passerella che mette in comunicazione la scuola Tacchi Venturi con il rione di Contro». Riguardo alle spese Rosa Piermattei ha scritto di voler contare su donazioni pubbliche o private e di non stare perdendo tempo, «è nostra intenzione risolvere il problema dei doppi turni alla Tacchi Venturi, il più presto possibile». I genitori chiedono di sapere quale sia la situazione dei moduli scolastici, per sapere quando i loro figli potranno terminare le lezioni sui doppi turni, mattino e pomeriggio, in modo da evitare loro ulteriori disagi.


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