Tolentino, scocca l’ora della finale
COPPA D'ECCELLENZA - Domani (giovedì) alle 20.30 a Matelica la gara contro la Biagio Nazzaro. Mister Passarini (col dubbio Dell'Aquila): "Ce la giochiamo alla pari"
di Sara Santacchi
Ultimo appuntamento dell’anno e di quelli imperdibili nel panorama calcistico regionale perché prima di godersi un po’ di riposo nella pausa natalizia va in scena la finalissima di Coppa Italia di Eccellenza, domani (giovedì) tra Biagio Nazzaro e Tolentino (biglietto unico a 10 euro). Palcoscenico dell’incontro, alle 20,30, il nuovo sintetico del Comunale di Matelica inaugurato lo scorso ottobre dal presidente del Coni Giovanni Malagò. Contro una delle squadre più avvezze a questa competizione, il Tolentino cercherà di regalarsi la prestigiosa Coppa sotto l’albero di Natale. Per farlo, tuttavia, è ancora in dubbio la presenza dell’attaccante Dell’Aquila per il quale il tecnico cremisi Paolo Passarini dovrà valutare attentamente le condizioni mentre non ci sarà lo squalificato Strano. A disposizione il resto della rosa.
Mister Passarini, come arrivate a questa finale?
“Siamo molto carichi e soprattutto felici di esserci. Abbiamo affrontato e vinto contro le più forti dell’Eccellenza in questo cammino, eliminando prima il Fabriano Cerreto e poi il Montegiorgio quindi saremmo contenti di superare anche quest’ultimo ostacolo”.
La Biagio Nazzaro è una delle squadre che ha vinto più Coppe Italia di Eccellenza, la vede favorita?
“Onestamente no. Sicuramente è un avversario tosto, in campionato è sopra a noi in classifica e cercherà di portare a casa il trofeo al quale ha sempre dimostrato di tenere. Tuttavia, ormai ci siamo e ce la giochiamo alla pari”.
Che Tolentino dovrà scendere in campo?
“Spensierato. Ai ragazzi ho chiesto soprattutto questo. Nell’ultima gara contro il Montegiorgio eravamo più bloccati, forse anche a causa della posta in palio alta, ma spero che in questo caso non riaccada e di poter vedere un approccio diverso alla gara”.
Una gara che sarà condizionata anche dal freddo. Che partita si aspetta?
“Il freddo varrà per entrambe le squadre. Credo che visto il manto su cui giocheremo, il migliore sul panorama calcistico al momento, potrebbe anche essere una gara veloce, bella da vedere. Mi auguro solo di non vedere troppi tatticismi come spesso accade in queste gare secche”.
La Coppa Italia di Eccellenza permette di accedere alla fase nazionale per correre al salto in serie D. Puntate su questo percorso per salire di categoria?
“Onestamente non siamo stati troppo a fasciarci la testa e adesso vogliamo pensare solo alla finalissima. Se poi andremo avanti vedremo anche perché si tratterebbe di una fase lunga, quella nazionale, e porterebbe via molte energie. Intanto facciamo un passo alla volta”.

