Stoccafisso e baccalà
sulla tavola di Natale
ENOGASTRONOMIA - Lo Stoccafisso alla Gina, piatto proposto dall’agrichef recanatese Elisabetta Gabrielloni, ha ottenuto il secondo premio al ‘BacalàFest’ di Fano
Si avvicina la vigila di Natale e tra i piatti tipici di questa ricorrenza ci sono varie ricette a base di baccalà e stoccafisso. Due specialità che non possono quasi mai far a meno di un buon olio extravergine di oliva. Non a caso, proprio una nota produttrice di olio, Elisabetta Gabrielloni, chef dell’agriturismo Al Crepuscolo di Recanati, ha rappresentato la provincia di Macerata all’ottava edizione del ‘BacalàFest’, dove con il suo ‘Stoccafisso alla Gina’ ha ottenuto il secondo premio ex-aequo.
‘BacalàFest’ – manifestazione ideata e organizzata da Giorgio Sorcinelli – ha lo scopo di valorizzare e consolidare la tradizione di alimenti tra i più consumati, salutari e versatili in cucina, il baccalà e lo stoccafisso. Piatti un tempo considerati “poveri”, entrati nella tradizione culinaria di mare e di terra, che si sposano con l’olio extravergine di oliva, principe della cucina.
La sfida tra cuochi professionisti si è svolta alla Lanterna di Fano nell’ambito del Festival nazionale del baccalà, stoccafisso e olio nelle Terre di Pesaro e Urbino. Hanno partecipato alla gara otto chef di altrettanti ristoranti con otto proposte culinarie differenti, per due categorie distinte (quattro baccalà e quattro stoccafissi). Baccalà e stoccafisso, declinati in molteplici combinazioni, abbinamenti e sfumature, sono stati preparati e presentati alla giuria tecnica, composta tra l’altro dal gastronomo e biologo marino Corrado Piccinetti, volto televisivo del programma di Rai Uno Linea Blu.
I due primi premi (uno per ciascun categoria) sono stati assegnati a due coppie di chef: Cristina Colotti e Anna Lisa Dell’Onte del Piccolo Mondo di Mombarocco per il “Baccalà Piccolo Mondo” e Maria Beatrice Fenucci con Alessandro Palma del “Buono Buono” di Ancona per lo “Stoccafisso de na’orda”.
Anche la creazione culinaria firmata dall’Agrichef di Recanati ha avuto l’apprezzamento delle giuria e per chi volesse provare a realizzarla per il prossimo Natale riportiamo il consiglio della stessa Elisabetta Gabrielloni: iniziare la realizzazione del piatto con una cottura dello stocco in extra vergine Solivo, per proseguire con aggiunta di sale, pepe, aglio, finocchietto selvatico. Infine, guarnire, con extra vergine Virgoro monovarietale di Ascolana Dura.
(a.f.)

