“Un campus scolastico
per Porto Potenza”

PROGETTO - La proposta del Pd: un polo per le elementari nel lotto delle scuole medie

- caricamento letture
15608554_10211292593612025_709605113_o-400x300

Nella foto da sinistra Tommaso Gaballo, Giulia Foglia consigliere comunale, Fausto Cavalieri e Enrico Garofolo

 

di Laura Boccanera

Un campus scolastico unico per le elementari e medie di Porto Potenza. Il pd locale lancia la proposta in un momento di criticità, con le lezioni spacchettate in diversi edifici dopo la chiusura della scuola di via Douhet. La proposta prevederebbe attraverso una pianificazione per stralci di connettere l’edificio delle scuole medie ad un nuovo plesso per le elementari nello stesso lotto. Una soluzione necessaria secondo il partito democratico dal momento che ristrutturare l’edificio dove si trovano ora le elementari non sarebbe conveniente. Ad illustrare la proposta questa mattina Enrico Garofolo, segretario cittadino, Tommaso Gaballo e Franco Cavalieri capogruppo Pd. Il segretario Garofolo ripercorre la vicenda che ha portato alla chiusura delle elementari, dall’avvio delle indagini per vulnerabilità sismica fino alla chiusura e l’annuncio di una ristrutturazione del plesso, poi smentita dal vicesindaco. «Presenteremo la nostra proposta alla cittadinanza prossimamente – ha detto Garofolo. «Lo studio di fattibilità nasce da diverse esigenze – ha sottolineato Gaballo – e così abbiamo pensato ad un polo per le elementari nel lotto delle scuole medie. Un’idea che è cresciuta ed è diventata più ambiziosa con una pianificazione per anni fino alla nascita di un nuovo campus sempre all’interno di quel lotto, un investimento che vediamo per i prossimi 50-70 anni». Il progetto prevede un primo stralcio con la realizzazione di 10 aule per le elementari adiacente al blocco delle medie e successivamente il secondo stralcio delle elementari, area per i laboratori e l’area amministrativa comunicante fra elementari e medie. «Oggi avremmo potuto assistere ad un film diverso e vedere in fase avanzata la nuova scuola, invece l’amministrazione ha agito diversamente e le nostre proposte non hanno trovato riscontro – dice Cavalieri – al di là degli annunci l’apertura al confronto non c’è stata. Noi avevamo ottenuto una possibilità attraverso il Miur per finanziamento e assegnati 750mila euro, ma da parte dell’amministrazione sarebbe servito un impegno maggiore per rendere vantaggioso quel canale e invece rinunciato senza informare nè commissione nè consiglio».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X