Qualità dell’aria, Marzetti:
“In centro più pura del Monte Bianco?
Impossibile “
CIVITANOVA - Il consigliere denuncia una discrepanza tra i rilievi delle centraline del Comune, che danno numeri bassi, e i dati dell'Arpam che invece evidenziano una situazione peggiore
«In centro a Civitanova l’aria è più pura che sul Monte Bianco». L’ironia è del consigliere Sergio Marzetti dopo il confronto sulle pm10 relative alla stazione di rilevamento dell’Arpam in collina e i dati diffusi dai dispositivi installati dal Comune i cui dati vengono registrati e messi sul sito dell’ente. «Il rilevatore di pm 10 installato sulle colline civitanovesi vicine all’ippodromo danno una presenza media di 22-23 microgrammi per metro cubo, mentre in centro città le “macchinette” fatte installare dal Comune danno un valore di 2.40, 9.30 a San Marone e 1.81 microgrammi in via Carducci, nell’area del passaggio a livello – dice Marzetti – le cose sono due, o bluffano i rilevatori dell’ Arpam o sono del tutto inutili, oltre che mistificatorie, le macchinette dell’Atac. Non me ne voglia l’assessore Cecchetti, ma personalmente sono più propenso a credere all’Arpam, anche perché i rilevamenti effettuati sul Monte Bianco davano valori di circa 6-7 microgrammi». Una situazione che secondo Marzetti potrebbe peggiorare per Capodanno quando sono attese migliaia di presenze per il concerto di Gigi D’Alessio (leggi l’articolo). «Le pm 10 gireranno alla larga dal teatro dello spettacolo – aggiunge il consigliere – come ci dicono le macchinette oppure creeranno qualche problema di salute a tutti ? In centro sabato e domenica per coprire i 7-800 metri che vanno da via Duca degli Abruzzi al semaforo di corso Umberto, cronometro alla mano, ci sono voluti 45 minuti».

dal COMITATO NO SOTTOPASSO / VIA CARDUCCI CIVITANOVA MARCHE:
I dati sopra esposti sono semplicemente SCONCERTANTI, in pratica fra le diverse rilevazioni sul territorio civitanovese la migliore qualità dell’aria sarebbe in via Carducci vicino al passaggio a livello che l’amministrazione Corvatta, insieme a Provincia e Ferrovie dello Stato, ha deliberato di voler eliminare con un sottopasso che il COMITATO contesta per molteplici ragioni più volte spiegate anche su questo giornale on-line.
Non è possibile che la rilevazione di PM10 sia di appena 1,81 microgrammi per metro cubo in via Carducci contro 6/7 sul Monte Bianco, come ironizza Sergio Marzetti, od in altre zone della città dove sono nettamente superiori.
In via Carducci in certe fasce orarie il traffico veicolare procede letteralmente a passo d’uomo perchè si sovrappone quello urbano all’extra urbano come rilevato anche dallo studio fatto dalla SINTAGMA incaricata dal Comune (spesa totale circa 62.000 euro): ecco perchè il sottopasso non serve a nulla, nè a ridurre il traffico eccessivo e di conseguenza anche le polveri sottili tanto dannose per la salute umana secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità: ribadiamo l’importanza di fare altre opere pubbliche che riducano il traffico sulla S.S. 16 ormai centro città.
Ricordiamo inoltre l’intervento della consigliera di maggioranza Sig.ra Belinda Emili che ha dichiarato, durante il consiglio comunale in cui è stata deliberata l’opera, quanto segue: “..i residenti avranno vantaggi (dal sottopasso ndr) in quanto diminuiranno le polveri sottili…!”.
Impossibile! perchè il traffico veicolare sarà continuo, mentre ora, con il passaggio a livello chiuso, almeno la maggior parte dei veicoli sono a motore spento….