Tecnici volontari in servizio a Petriolo
esclusi dal referendum,
il sindaco scrive a Renzi

SISMA - Domenico Luciani ha sollecitato una soluzione per tutti i professionisti che domenica saranno fuori sede perchè impegnati nella compilazione delle schede Fast

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Domenico Luciani

Domenico Luciani

I tecnici impegnati nella compilazione delle schede Fast nelle zone terremotate non potranno votare al referendum costituzionale di domenica fuori sede o sezione, Domenico Luciani, sindaco di Petriolo e consigliere dell’Ordine degli ingegneri di Macerata scrive al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al prefetto di Macerata Roberta Preziotti per sollecitare una soluzione.

«Nel caso specifico del Comune di Petriolo – scrive il primo cittadino –  abbiamo una squadra di tecnici dell’Ordine degli ingegneri della provincia di Brescia, impegnata volontariamente e gratuitamente nel rilevamento dal giorno 29 novembre al giorno 6 dicembre compresi. In mancanza di disposizione normativa specifica avrebbero palesi difficoltà a tornare al proprio seggio elettorale per votare e ritornare nel nostro comune per proseguire con i rilevamenti. Sarebbe opportuno concedere anche ad essi e a tutti i liberi professionisti impegnati in tali attività la possibilità di esprimere il proprio voto direttamente nella sezione del comune in cui stanno operando, come consentito ai militari delle forze armate o “appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello Stato” o alle forze di polizia o al corpo nazionale dei vigili del fuoco.


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