Difesa dei prodotti tipici,
un convegno all’istituto agrario

MACERATA - Venerdì 2 dicembre alle 9,30 la scuola e l'accademia Georgica di Treia presenteranno i risultati di uno studio sulla salvaguardia delle tipicità agroalimentari

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Una foto d’epoca dell’istituto agrario di Macerata

 

Difesa dei prodotti agroalimentari tipici: un convegno per scongiurare il rischio estinzione. L’accademia Georgica di Treia, in collaborazione con l’istituto agrario di Macerata, ha organizzato per venerdì 2 dicembre alle 9.30, nell’aula magna della scuola l’incontro per valorizzare e tutelare le tipicità del territorio. Tra i relatori il biologo Sergio Salvi, il docente Giuseppe Potentini con un intervento sulla caratterizzazione sensoriale dei prodotti tradizionali e Ferruccio Luciani, responsabile della qualità, certificazione e sicurezza degli alimenti della Regione Marche. L’economia agricola italiana sul finire del XIX secolo presentava differenti realtà economiche, sociali e produttive. Le tecniche e le produzioni erano legate alla storia, alla tradizione a rapporti economici e sociali: un mondo agricolo rappresentato da una miriade di prodotti diversi.

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L’ Accademia Georgica di Treia

Oggi l’economia agricola è inserita in un mondo industrializzato dove il confronto è con il mercato europeo e mondiale, il prodotto tipico, frutto di particolari tradizioni, rischia di essere schiacciato da queste logiche e scomparire. Per questo l’accademia Georgica ha affidato a Sergio Salvi un progetto per valutare il rischio di estinzione dei prodotti agroalimentari tradizionali delle Marche. «Nelle Marche risultano censiti 151 prodotti agroalimentari tradizionali (non-Dop, non-Igp) – spiega Salvi – Si tratta di prodotti sui quali regna un alone d’incertezza riguardo il loro stato di  “salute esistenziale”. E’ necessario che debbano essere periodicamente monitorate anche le condizioni agrobiologiche, produttive, economiche e culturali in cui versano i prodotti in questione, per individuare eventuali criticità». A conclusione del progetto l’accademia ha composto un volume che sarà presentato nel convegno del 2 dicembre e distribuito gratuitamente. Il legame tra l’accademia Georgica e l’istituto Agrario di Macerata ha radici profonde e risalgono all’800 quando fu inaugurata la Società d’Agricoltura e d’Industria che dopo l’unità divenne Comizio Agrario di Macerata dove si insegnava agli alunni l’arte agricola. Tra gli allievi più affezionati viene ricordato Luigi Spadolini – nonno del senatore a vita Giovanni Spadolini, già presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro in diversi Governi e presidente del Senato – che  nacque a Treia nel 1861. Spadolini volle imprimere il ricordo di questa sua parte di giovinezza nel soffitto della sala principale della casa di famiglia a Firenze. Infatti, insieme alle 5 vedute di Treia è rappresentato proprio dall’edificio del Comizio Agrario che completa la serie di 10 medaglioni affrescati riproducenti i luoghi più cari a Luigi e alla consorte Enrichetta Galli.

 

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Una veduta di Treia a casa Spadolini

 

 


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