Telecamere, nuova illuminazione
e turni notturni per i vigili:
approvato il piano di sicurezza urbana
MACERATA - Un investimento da 200mila euro approvato dal Consiglio comunale. Previsti una videosorveglianza in grado di individuare targhe sospette, il rifacimento della pubblica illuminazione, terzo turno per la polizia municipale e azioni di monitoraggio e prevenzione: "E' un modello per far sentire sicuri i maceratesi ben diverso dalla repressione che compete alle forze dell'ordine", spiega l'assessore Iesari
di Claudio Ricci
Potenziamento della videosorveglianza, riqualificazione dell’illuminazione pubblica, estensione del terzo turno per la polizia municipale. Un investimento da 200mila euro che include un corollario di azioni di monitoraggio delle zone a rischio, prevenzione con il coinvolgimento di scuole, ambito sociale e famiglie. Il tutto sotto la governance di un tavolo istituzionale composto da membri dell’amministrazione e del consiglio comunale. E’ questo il nuovo piano di sicurezza urbano approvato ieri dal Consiglio comunale con il voto favorevole della maggioranza, 5 astensioni (Riccardo Sacchi di Fi, Maurizio Mosca di Città Viva, Francesco Luciani di Idea Macerata, Roberto Cherubini e Marco Alfei del M5S) e il voto contrario di Anna Menghi.
Un documento di indirizzo che definisce il modello di sicurezza urbana distinta dall’ordine pubblico che è responsabilità delle forze dell’ordine – spiega l’assessore alla Sicurezza Mario Iesari – la finalità è creare le condizioni per fare sentire tranquilli i cittadini nella propria città ben diversa dalla repressione dei comportamenti prerogativa anche questa delle forze dell’ordine. Si basa su 4 capisaldi: misurazione dei fenomeni, presenza sul territorio per ridurre lo spazio a disposizione di chi non rispetta le regole, prevenzione che si basa sulle condizioni urbane e umane e la governance istituzionale con amministrazione comunale e presidenti della terza e quarta commissione consiliare, i dirigenti dei servizi sanitari e sociali d’ambito e naturalmente auspico la presenza frequente delle forze dell’ordine”.
Un piano atteso da 6 anni a Macerata quando nel 2010 l’assise approvò le linee di indirizzo per la sicurezza cittadina. Nel dettaglio la strategia prevede 200mila euro da destinare nel prossimo biennio al potenziamento e all’implementazione delle video sorveglianze in zone sensibili della città e interventi di manutenzione straordinaria che includono il rifacimento dell’illuminazione pubblica cittadina tra i punti di programma dell’amministrazione Carancini. “Abbiamo fatto un lavoro di individuazione delle aree critiche attraverso il confronto con i cittadini ila polizia municipale e i commercianti – continua Iesari – Un monitoraggio fatto anche a stretto contatto con questura e carabinieri già intervenuti nell’affrontare alcuni problemi di sicurezza. Introdurremo una sistema di video sorveglianza proattivo che consiste nell’installazione di video camere ai varchi di entrata (e uscita) della città. Laddove è possibile catturare le targhe in entrata e in uscita e segnalarle in tempo reale e al database del ministero degli Interni con particolare attenzione a targhe rubate o segnalate, spesso appartenenti ad auto usate per fare i furti. In questo modo la rete di protezione può intervenire prima che il fatto avvenga”.

Il sistema di videosorveglianza verrà implementato con telecamere proattive collegate con il ministero degli Interni
I dettagli della mappatura: “Abbiamo individuato alcune aree verdi o le zone di trasporto pubblico come la stazione ferroviaria, il bus terminal, o ancora aree periferiche e alcuni sottopassi non curati”. Paradigmatiche sono le situazione dei sottopassi di via Ancona e il parco di Fontescodella. “Macerata come tutte le città è cambiata e deve misurarsi con problematiche che acuiscono sensazione di insicurezza – sottolinea Iesari – Nel 2017 è previsto il rifacimento totale dell’illuminazione pubblica della città. Illumineremo meglio le arre oggi scarsamente servite, le aree verdi e i piccoli parchi”. Tra gli obiettivi principali anche l’estensione del terzo turno dei vigili urbani (che copre le ore serali e notturne). “E’ un obiettivo a cui teniamo particolarmente – dice l’assessore – Per farlo occorre rivedere le priorità all’interno del corpo perchè oggi hanno competenze varie ed estese. Il turno viene già effettuato 3 volte alla settimana. Lo scopo è aumentare la presenza sul territorio urbano nelle ore serali in più giorni della settimana arrivando magari a potenziare l’organico”.



Finalmente una notizia più che positiva, solo una perplessità, cioè se si può anche comprendere le cinque astensioni, non si capisce proprio il voto contrario. Sarebbe utile conoscere la teoria per la quale si voti in modo avverso nel voler controllare meglio un territorio, che come anche indicato nell’articolo è cambiato nel tempo. Dopo tutto siamo anche scesi per qualità della vita al 43° posto come illustrato in altro articolo.
Solo 6 anni di attesa dal 2010… Un record di velocità dall’approvazione delle linee di indirizzo.
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Chissà perchè invece, per altre facezie (tipo Park Si), tutto viene sempre fatto fatto in pochissimo tempo…
Mistero
Ma istituite queste benedette ronde…Risparmiate tanti soldi e avrete un servizio garantito.
L’uomo giusto al posto giusto!