Spariscono mobili dal ristorante:
47enne condannato a 6 mesi
CIVITANOVA - Sotto accusa al tribunale di Macerata quelli che all'epoca dei fatti, nel 2010, erano i gestori del Conte De Vico: Alessandro Maccioni e Georgeta Iosif. La donna è stata assolta
Dai tavoli, alle sedie, agli elettrodomestici: era sparito di tutto dal ristorante Conte De Vico e sotto accusa erano finiti quelli che all’epoca (nel 2010) erano i gestori. Questa mattina uno di loro, Alessandro Maccioni, 47 anni, maceratese, è stato condannato a 6 mesi, l’altra imputata è stata assolta con formula piena.
Era il 2010 quando Alessandro Maccioni e la romena Georgeta Iosif, 37, all’epoca dei fatti marito e moglie, avevano avuto in gestione, a titolo di affitto di azienda, il ristorante Conte De Vico, a Civitanova. In seguito ad uno sfratto esecutivo, avevano lasciato la gestione del ristorante. Secondo l’accusa Maccioni e Iosif avrebbero però portato via di tutto dal ristorante: arredi del locale, attrezzature, elettrodomestici, stoviglie, suppellettili. Da qui l’accusa, per entrambi, di appropriazione indebita. Questa mattina il pm Rocco Dragonetti ha chiesto la condanna ad un anno e 2 mesi per Maccioni e l’assoluzione per Iosif. Il giudice Vittoria Lupi ha condannato a 6 mesi e 300 euro di multa Maccioni (assistito dall’avvocato Gianluca Gattari) e ha assolto «per non aver commesso il fatto» Iosif (difesa dal legale Alessio Matarazzi). Per la parte civile (si era costituito il proprietario dei beni spariti, assistito dall’avvocato Arabella Berdini) il giudice ha disposto una provvisionale di 3mila euro.
(Gian. Gin.)
