Beneficenza in memoria di Marika,
un defibrillatore alla Croce Verde
e assegno per il piccolo Simone
TREIA - Cerimonia di consegna mercoledì alle 21 nella sede dell'ente, a Macerata. La ragazzina era morta a 18 anni lo scorso ottobre, la madre e il compagno hanno iniziato una raccolta fondi
L’obiettivo è stato raggiunto, anzi sono riusciti a fare anche meglio nella raccolta fondi per donare un defibrillatore alla Croce Verde e così quanto avanzato sarà destinato al piccolo Simone, il bambino rimasto ustionato a due anni e mezzo a causa di un incidente domestico. La consegna di tutto avverrà mercoledì sera nel corso di una cerimonia alla Croce Verde di Macerata. Una raccolta fondi nata dopo la morte di Marika Feresin, 18 anni, su iniziativa della mamma, Maria Loprete e del suo compagno, Stefano Monterotti. Perché così come Marika sapeva donare un sorriso agli altri, così loro hanno deciso di aiutare altre persone e magari salvare anche la vita di qualcuno. Marika, che viveva a Passo di Treia, era una ragazza che, malata dalla nascita, non vedeva, non poteva parlare, né muovere gambe e braccia.
Con il mondo e con la sua mamma sapeva comunicare con i sorrisi e con gli occhi. Il 17 ottobre si è spenta la sua breve vita. Ed è nata la raccolta fondi per donare un defibrillatore alla Croce Verde. La somma è stata raggiunta e mercoledì sera, alle 21, nella sede della Croce Verde, a Macerata, ci sarà una cerimonia per la consegna. Inoltre i soldi avanzati saranno destinati ad altre opere di beneficenza.

