Mais con sostanze tossiche:
doppia assoluzione
IN AULA - Due imprenditori sono stati scagionati oggi al tribunale di Macerata. Veniva contestato loro di aver venduto o detenuto 500 chili di granturco o farina con valori di aflatossine superiori al limite consentito
Accusati di aver messo in vendita farina e granturco che contenevano una sostanza tossica, assolti due imprenditori: «il fatto non sussiste». Imputati, davanti al giudice Vittoria Lupi del tribunale di Macerata, Giuseppe Minnozzi, 85 anni, di Petriolo (difeso dagli avvocati Paolo Carnevali e Paola Torresi) e Delio Paoletti, 73, di Corridonia (difeso dagli avvocati Andrea Marchiori e Orestino Antogirolami). Il primo in qualità di titolare della ditta omonima, con sede a Petriolo, che produce granturco, il secondo come titolare della Molino elettrico Paoletti Delio, che si trova a Macerata, nella frazione di Sforzacosta, e che si occupa della produzione di farina di mais. Erano accusati di aver venduto o comunque detenuto per la vendita, 500 chili di mais o farina di mais, che, in base alle analisi dell’Arpam, contenevano Aflatossina B1 e somma di Aflatossine B1, B2, G1, G2 con valori che erano al di sopra del limite consentito. I fatti contestati risalivano al 7 dicembre del 2012. Al processo le accuse sono cadute.
