“Non a voce sola”
chiude con Maria Latella

Villa Baruchello a Porto Sant'Elpidio, ospita domani (venerdì) alle 21,15 l'incontro con la giornalista di Sky, l'educatrice Alicia Baruskas e la pamphlettista Maria Nadotti

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Maria Latella

Maria Latella

La rassegna Non a Voce Sola è al suo appuntamento conclusivo con tre diversissime ospiti. Nella cornice di Villa Baruchello a Porto Sant’Elpidio, domani (venerdì)  alle 21,15,ci saranno  l’educatrice Alicia Baruskas, la pamphlettista Maria Nadotti e la presentatrice televisiva Maria Latella.

Alicia Baruskas, argentina,  è esperta di educazione prescolare, operatrice di musicoterapia evolutiva e di biomusica, crede fermamente nelle proprietà del gioco e del suono per la formazione e la crescita di bambine e bambini. Opera attraverso il gioco individuale e collettivo per far sviluppare nel bambino la volontà di impegnarsi e di mantenere l’attenzione nel presente, tutto ciò divertendosi e trascorrendo il tempo in allegria, togliendo dal presente ogni sfumatura banale e riempiendolo di buone potenzialità. A Non a Voce Sola parlerà proprio di come il gioco può aiutare le bambine a prendere coscienza di sé, del proprio corpo e delle proprie capacità, per essere delle cittadine di domani consapevoli e forti, come ha meravigliosamente illustrato nel volume da lei curato, dal titolo Ludicità. Giocare è una cosa seria.

Maria Nadotti

Maria Nadotti

Maria Nadotti, torinese, è giornalista, saggista e pamphlettista. Ha vissuto in Italia, a New York e in Palestina, e oggi gira il mondo facendo base ogni tanto a Milano e Berlino. Collabora con numerosi quotidiani e riviste occupandosi di questioni di genere a tutto tondo, dal teatro al cinema, dall’arte, alla cultura e alla società di massa. Grande osservatrice del mondo circostante, crede che il consumismo si serva del corpo delle donne, dissanguandone la bellezza e la dignità umana, per spogliarlo e, attraverso l’occhio ossessivo del maschio, procurarsi profitto. La carne del corpo femminile, senza più volontà, identità e sentimento politico, esiste solo come corpo pornografico nell’immaginario comune, denunciando il vuoto e i desideri rinnegati di una società in crisi. Queste ed altre considerazioni verranno raccontate dalla Nadotti a Non a Voce Sola, attraverso suo ultimo pamphlet dal titolo Necrologhi.

Maria Latella è una delle giornaliste e conduttrici italiane più note nel panorama odierno. E’ stata per anni corrispondente di testate illustri, come Il Messaggero e Il Corriere della Sera, ed ha diretto dal 2005 il settimanale Anna, poi divenuto “A”. In tv è conosciuta per la qualità e la profonda pregevolezza dei suoi programmi: è intatti la mirabile conduttrice de’ L’Intervista su SkyTG24, per cui ha ricevuto il premio Ischia come miglior programma di attualità e politica. Ha recentemente scritto un prezioso saggio, dal titolo Il potere delle donne, che presenterà proprio a Non a Voce Sola, dove raccoglie le esperienze, tra fatica, rimorso e successo, di alcune grandi personalità femminili italiane odierne che, nonostante gli ostacoli, hanno ottenuto il riconoscimento del proprio valore professionale: per tante donne della scena pubblica, quindi, non solo un corpo in vista, ma anche una mente consapevole e volitiva, che riesce a penetrare la modernità e a trasformarla a propria immagine interiore e a raggiungere la felicità personale a tutto tondo.

Tre ospiti che in tre modi diversi coglieranno altrettante sfumature del corpo politico delle donne, e che il Comune di Porto Sant’Elpidio, attraverso il suo assessore alle Pari Opportunità, Milena Sebastiani, ha accolto con queste parole: “ Dopo il successo del primo appuntamento di Non a Voce Sola con Cesare Bocci e Daniela Spada, un secondo appuntamento all’altezza delle aspettative. Tre donne autorevoli del panorama intellettuale italiano che si interrogano, ognuna nel suo ambito di conoscenza, sul corpo della donna, oramai feticcio eletto a simbolo della nostra epoca. L’ultimo appuntamento sarà denso di fermenti, sarà chiamata in causa la responsabilità del singolo, la possibilità di scegliere, l’importanza dell’azione sulla lamentela oramai diventato sport nazionale. In questo scenario privo di luci sembra svettare il cammino fatto dalle donne, il loro percorso chiaroscurale fatto di avanzamenti ed arresti. Una società e un mondo che non sembrano pronti alla nuova consapevolezza femminile, ad accogliere il contributo di elaborazione e pensiero di metà del mondo.”

Oriana Salvucci, la direttrice artistica della rassegna, ha così commentato il gran finale di Non a Voce Sola: ” Tre ospiti per la chiusura di Non a Voce Sola, una pedagoga, una saggista e una giornalista. Tre figure autorevoli del panorama intellettuale italiano che con la scrittura designano una visione altra rispetto a quella corrente. Dalla ludicità di Alisia Baruskas, ai corpi compiacenti della pubblicità di Maria Nadotti, al potere delle donne di Maria Latella. Lo scenario è dato dalla saggista Maria Nadotti, la temperie è quella del liberismo e del libero mercato, ma soprattutto del desiderio illimitato di merci del cittadino, oramai ridotto a consumatore. Viviamo in un epoca in cui alla necessità si è sostituito il piacere e il desiderio senza limiti e senza godimento. La vita reale si confonde con la vita virtuale. La massa di consumatori è vittima o complice di un sistema persuasivo così seduttivo? E’ la pubblicità a permeare l’inconscio e il desiderio della massa o la pubblicità è solo lo specchio dell’identità degli individui?”


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