Aggredisce infermiera,
condannata dal giudice di pace
CIVITANOVA - Imputata una 46enne di origine francese: il giorno precedente aveva citofonato a casa della donna chiedendole di parlare. Poi l'aveva raggiunta in ospedale mentre era al lavoro. Multa di 1.800 euro e 3mila di risarcimento
Infermiera aggredita mentre è al lavoro: condannata una 46enne che dovrà pagare una multa di 1.800 euro più 3mila euro di risarcimento alla parte civile. La sentenza è stata decisa oggi dal giudice di pace di Macerata. I fatti contestati dall’accusa (pm Francesca D’Arienzo) a una 46enne d’origine francese risalgono al 23 e 24 aprile del 2015. La donna, dice l’accusa, aveva suonato al citofono di casa dell’infermiera, che all’epoca lavorava all’ospedale di Civitanova, chiedendo di parlarle. L’infermiera però la conosceva solo di vista e pensando non avessero niente da dirsi si era rifiutata. Aveva però sentito che dalla strada la donna la insultava. Il giorno seguente, continua l’accusa, la 46enne era andata all’ospedale di Civitanova durante l’orario di lavoro dell’infermiera. Anche quel giorno aveva chiesto di parlarle. L’infermiera l’aveva però invitata ad uscire e così la 46enne, dice l’accusa, l’aveva aggredita graffiandola in volto (la prognosi era stata di 10 giorni).
(Gian. Gin.)
