Sacci, lunedì manifestazione:
“Senza una soluzione, tutti licenziati”
CASTELRAIMONDO - Appuntamento allo stabilimento per chiedere chiarezza e salvare il lavoro dei dipendenti dopo che è slittato l'incontro tra la nuova proprietà e la Regione
Castelraimondo si mobilita per i dipendenti del cementificio Sacci che rischiano il posto di lavoro, dopo l’annuncio del rinvio dell’incontro previsto tra la nuova proprietà della Cementir Sacci ed i vertici della Regione. Un nuovo incontro è stato fissato per venerdì prossimo, 23 settembre alle 12, nei palazzi della Regione. L’obiettivo è di conoscere le prospettive future dello stabilimento, ormai fermo da tempo, con la data del primo ottobre in cui per le maestranze scatterà la mobilità. Lunedì alle 9,30 si terrà un presidio allo stabilimento con una manifestazione indetta dai sindacati di categoria, unitamente alle rappresentanze sindacali unitarie, a cui seguirà una conferenza stampa. Intanto le maestranze invitano i cittadini di Castelraimondo a mobilitarsi, per sostenere il loro diritto al lavoro. “I dipendenti del Cementificio ex Sacci di Castelraimondo invitano la cittadinanza a partecipare e sostenere la manifestazione di protesta, per scongiurare la chiusura definitiva dell’impianto – si legge nell’appello -. Se non si trova una soluzione, dal primo ottobre saremo tutti licenziati».








