Ufficio postale mobile
attivo a Visso,
in arrivo a Camerino

SISMA - Le sedi chiuse per danni vengono sostituite con apposite strutture. Nella città ducale riaprono anche i musei civici che prenderanno parte alla raccolta fondi indetta dal Ministero
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L'ufficio postale mobile a Visso

L’ufficio postale mobile a Visso

 

Poste inagibili, a Visso arriva l’ufficio postale mobile. Il mezzo si trova vicino alla sede chiusa in seguito alle lesioni del sisma. È aperto tutti i giorni, è dotato di collegamento satellitare alla rete e offre i principali servizi postali e finanziari. A Camerino l’ufficio mobile delle poste invece arriverà nei prossimi giorni. Nel frattempo è stato aperto al pubblico in via provvisoria il deposito di via Giacomo Leopardi, per sopperire alla chiusura dell’ufficio postale del centro storico in piazza Umberto Primo, chiuso dopo il terremoto. Il vicesindaco Roberto Lucarelli e il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale questa mattina hanno incontrato i dirigenti dell’ufficio regionale Poste italiane. «Si é stabilito – dice Lucarelli – anche di potenziare l’ufficio postale della frazione di Canepina che non ha subito danni e che quindi potrà contare su orari di apertura al pubblico più estesi e maggiori unità di personale». Poste italiane sta lavorando in stretta collaborazione con la Protezione civile e le altre istituzioni per assicurare la continuità dei servizi a chi risiede nei comuni colpiti dal sisma. I tecnici di Poste italiane stanno inoltre verificando l’efficienza delle strutture e delle tecnologie per ripristinare la piena funzionalità in tempi brevi. L’azienda ha anche attivato in collaborazione con la Croce rossa il conto corrente 900050 intestato “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016”. Per i versamenti con bonifico il codice Iban del conto corrente è IT38R0760103000000000900050. Tramite l’operatore telefonico Poste mobile si possono anche donare 2 euro inviando un sms al numero 45500. Sempre a Camerino riaprono al pubblico i Musei civici. Dopo il controllo dei tecnici del Comune non sono state riscontrate criticità e i musei potranno aderire nel weekend all’iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che questa domenica ha deciso di devolvere gli incassi dei musei al fondo di solidarietà per i terremotati. La curatrice delle collezioni civiche Barbara Mastrocola ha annunciato inoltre che «estenderemo l’iniziativa anche alla giornata di domani, sabato 27 agosto». Le strutture inoltre sono disponibili, dice, per «ospitare provvisoriamente opere provenienti da musei o strutture danneggiate dal sisma in altri comuni del territorio e non solo».



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