Ponte festivo troppo lungo,
“il Comune non può restare chiuso”
CIVITANOVA - L'ex presidente del Consiglio Ivo Costamagna attacca: "Una città turistica non può permettersi che in municipio non si lavori per una settimana"
di Laura Boccanera
Aveva detto prima di congedarsi “parlo e continuerò a parlare” e di fatti, dopo una parentesi di ritiro silenzioso, come i botti di ferragosto Ivo Costamagna torna a stuzzicare la maggioranza, quasi da membro dell’opposizione. E lo fa attraverso la sua bacheca Facebook dove, proprio il giorno della festa del patrono aveva mandato i suoi “auguri” sibillini, con l’auspicio per la città di avere persone «che siano realmente migliori e che non si limitano a sembrarlo». Forse un ammonimento al sindaco al quale proprio prima delle festività aveva chiesto un’accelerazione in vista delle prossime amministrative, o forse proprio ai 5 firmatari della sua sfiducia. E comunque non si era ancora spenta l’eco della frecciatina al vetriolo che ecco spuntare un altro j’accuse. Stavolta rivolto alla macchina amministrativa che ha scelto di fare un ponte festivo fra il patrono e i giorni di chiusura. Il comune infatti è rimasto chiuso dal 18 agosto e riaprirà lunedì mattina. Una scelta poco oculata secondo l’ex presidente del consiglio che se la prende coi “fannulloni”. Un’ uscita non nuova da parte di Costamagna che ormai 3 anni fa, in occasione dei saluti natalizi mandò di traverso il panettone a molti impiegati comunali, chiedendo di lavorare di più, parlando di alcune risorse sottoutilizzate. E anche stavolta l’ammonimento ruota attorno allo stesso tema. «Oggi il Comune è chiuso per consentire, di fatto, un ponte infinito di quasi una settimana. Una città che fa di tutto, ed anche bene, per essere turistica, può permetterselo ? Secondo me, no». Così scrive Costamagna e subito la bacheca diventa un terreno di battaglia. Tra i primi ad intervenire Belinda Emili, consigliere di rifondazione e tra i firmatari della diffida a Costamagna. «Gli impiegati comunali si attengono alle disposizioni impartite dai dirigenti e dagli esponenti politici che hanno anche un loro assessore al personale, espressione tra l’altro della lista di Ivo (Cristiana Cecchetti ndr). Perché allora prendersela, come novelli Don Chisciotte, con i mulini a vento? Comunque sono anni e anni che quando c’è una festività prossima al fine settimana il Comune resta chiuso. È una “consuetudine” che personalmente non condivido e che immagino non sia semplice cambiare».
Più critici i commenti di chi invece sottolinea come ora Costamagna “spari nel mucchio avendo avuto la possibilità di migliorare la macchina amministrativa”, senza aver però cambiato nulla. Tirata in ballo risponde anche l’assessore Cristiana Cecchetti che pare ora prendere le distanze dal suo “padre” politico Costamagna. «I servizi anagrafici sono stati garantiti, tutto quello che si doveva programmare del turismo è stato fatto e chi lavora nel settore lo sta facendo, ponte o meno. La reperibiltà dei servizi d’emergenza garantita, il personale, ridotto all’osso a causa delle norme che non ci fanno assumere è nei mesi estivi sotto stress per le ferie che, per legge, vanno concesse e dunque riduce ancora di più l’organico. La scelta di dare un pò respiro nella giornata di venerdi me la assumo serenamente. Ma dentro il comune bisogna esserci, ogni giorno, vicino ai lavoratori, come faccio io . Naturalmente tutti liberi di pensarla come vogliono – e liquida la questione come polemiche strumentali – se ci sono problemi politici si gioca al tiro a piattello con chi ha la posizione più fragile , non la mancanza di volontà o la competenza. Quando però spara chi conosce bene le circostanze e le persone spiace in modo particolare».


Prendono ad esempio i parlamentari, che si prendono 40 giorni di vacanza.
@ Aldo Iacobini
Tra quota fissa, agevolazioni, benefit e rimborsi i Parlamentari “incassano” dei sostanziosi assegni: ergo i 40 giorni di giustissime ferie (per cotanto lavoro) sono necessari per spendere un pò di soldini….
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Li vorrebbe lei far lavorare con il solleone???
Poi sudano… E se sudano si impegnano di meno …. 🙂
Bravo Costamagna, fulgido esempio di lavoratore. Se proprio vuoi attirare l’attenzione, parla, se c’è, delo zozzo dentro lo Comune e magari spiegaci quale sia stata l’utilità di avervi come amministratori, te e il sindaco. Di Silenzi non posso dire che bene, nonostante si piANGE MISERIA, TROVA SEMPRE I SOLDI PER FAR DIVERTIRE CHI SCEGLIE CIVITANOVA, FOSSE ANCHE SOLO PER UNA SERATA. l’ALTRO IERI HO LETTO UN COMMENTO CHE ELOGIAVA LO SPETTACOLO GRATUITO DEGLI sTADIO PER CUI IN ALTRO LOCO SI CHIEDEVA DI PAGARE IL BIGLIETTO. ALLA FINE, AVEVI RAGIONE, IL TUO MODO DI FAR POLITICa ti paga e si può stimare che hai almeno un simpatizzante in più. Bravo anche tu. Magari vedi se riesci a trovare anche il !panem ” per chi non si nutre di circenses.