Symbola spicca il volo
dall’Appennino parco d’Europa
TREIA - Anteprima del seminario della soft economy all'insegna delle risorse e e della valorizzazione della montagna. Domani giornata di apertura tra antichi e nuovi saperi e incontro clou con Alessandro Bergonzoni
“Ape” come Appenino parco d’Europa. Anteprima all’insegna della valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico per il seminario Symbola in programma a Treia domani e sabato. Il cambiamento climatico e non solo degli ultimi 20 anni, le sfide per il futuro ( 7 app per l’Appennino), l’equlibrio tra uomo e natura, lo stato della gestione forestale e della relazione tra paesaggio e agricoltura, lo spopolamento della montagna la ricchezze e la sopravvivenza delle identità culturali autoctone. Sono le contraddizioni e le risorse intorno a cui si è sviluppata la vigilia del seminario sulla soft economy.
Domani prende il via il Seminario Estivo ‘Accadde Domani – Dai talenti dell’Italia le sfide del futuro’. Si parlerà di innovazione, qualità, tecnologie, di antichi e nuovi saperi, della forza dei territori e della coesione delle comunità, dei talenti del Paese. Si cercheranno le chiavi per un rilancio dell’economia con uno sguardo rivolto al futuro. La prima giornata (domani, venerdì al teatro Comunale) si aprirà con la presentazione del rapporto ‘Coesione è Competizione – Le nuove geografie della produzione del valore in Italia’, che evidenzia come le imprese coesive – verso il capitale umano, i territori di appartenenza, l’ambiente – sono anche quelle più competitive. Nel pomeriggio si parlerà di una nuova società che emerge dal cambiamento degli stili di vita, sempre più orientati alla sobrietà e alla sostenibilità, a partire dalla testimonianza di nuove esperienze come quelle della sharing-economy. La giornata si chiuderà con un incontro con Alessandro Bergonzoni che commenterà alla sua maniera i temi affrontati.
La giornata conclusiva di sabato 9 luglio, dedicata alla missione dell’Italia: dai talenti di oggi alle sfide del futuro, proporrà invece un dibattito sulle strade da percorrere per rilanciare il paese che vedrà confrontarsi politica, mondo dell’impresa, associazioni, società civile e istituzioni e le cui conclusioni saranno affidate al presidente di Symbola Ermete Realacci. Oltre ad Ermete Realacci parteciperanno fra gli altri alla due giorni di Treia anche il ministro Graziano Delrio, il sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Bobba, la vice presidente del Senato Valeria Fedeli, l’eurodeputata e responsabile del dossier Economia circolare Simona Bonafè, il presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello, il presidente di Confindustria Enzo Boccia, l’ad Enel Francesco Starace, la presidente di Terna e amministratore delegato di Novamont Catia Bastioli, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, Aldo Bonomi, direttore di Aaster, Rossella Muroni, presidente nazionale Legambiente, Leopoldo Freyrie, presidente della Fondazione Riuso, il segretario generale di Cna Sergio Silvestrini, Maria Letizia Gardoni, presidente Coldiretti Giovani Impresa, il direttore scientifico della Fondazione NordEst Stefano Micelli, Nando Pagnoncelli, chief executive Ipsos, e una nutrita schiera di amministratori, imprenditori, rappresentati di associazioni, della società e del mondo della cultura.
Il seminario è promosso da Symbola insieme a Unioncamere, camera di Commercio di Macerata, Regione Marche e Città di Treia e con il patrocinio dei ministeri della Cultura, dell’Ambiente, dell’Agricoltura e delle Infrastrutture.


«Aquila: nome che spesso le oche danno al loro piccolo.»
(Michel Zamacöis)
C’è Cerisciuoli, quale migliore occasione di parlare anche del’ passato della sanità,visto che il presente è nebuloso, il futuro probabilmente assente. Poi, ieri se non mi ci hanno fatto gli occhi, ho letto che la preparatissima ministra Lorenzin ha lodato la sanità marchigiana come esempio da seguire.