Moni Ovadia
al premio Impresa solidale
CIVITANOVA - Presentati gli ospiti e la giuria che valuterà i progetti etici. Il 27 luglio la serata evento con tutti i premiati
Moni Ovadia e Francesco Giorgino al premio Impresa solidale. La nuova iniziativa voluta dal sindaco Corvatta entra nel vivo e questa mattina è stata presentata la giuria che valuterà i progetti etici delle imprese e che premierà il vincitore in una serata evento prevista per il 27 luglio con una tavola rotonda sul tema della solidarietà e economia. Un premio unico a livello nazionale e che rilascerà una “patente etica” e una visibilità durante le partite della Lube all’Eurosuole forum. All’incontro sono intervenuti i referenti di diversi enti e realtà associative che hanno aderito all’iniziativa: università di Camerino, Cgil, Cisl e Uil, Confartigianato e Cna, Consulta dei servizi sociali, Fondazione Carima, le aziende Omaz e Aprile (Gruppo Msc).
Attesi ospiti di rilievo e di grande impegno etico e sociale alla premiazione, primo fra tutti il giornalista e scrittore italo palestinese Ali Rashid che dialogherà con Moni Ovadia, Francesco Giorgino e con lo storico Paolo Giovannini. L’evento è la sintesi del lavoro fatto in questi mesi e di diversi attori che hanno partecipato all’iniziativa che sembra riscuotere già interesse in molte realtà imprenditoriali, alcune anche extra regionali. «Abbiamo l’ambizione di aprire un dibattito di respiro nazionale sul tema della migrazione – ha esordito il sindaco Tommaso Claudio Corvatta – Dalla pubblicazione del bando sono state già diverse le realtà ad interessarsi. Il punto da cui partiamo è la convinzione che il tema dei migranti, così spesso all’ordine del giorno del nostro tempo, non si possa ridurre al dilemma tra accoglienza e respingimento, ma che vada invece percorsa la strada della solidarietà intelligente, tentando di aiutare le popolazioni concretamente nelle terre d’origine per promuoverne lo sviluppo e il benessere. Le aziende che operano su questo solco meritano di essere valorizzate e riconosciute. Questo premio rappresenta una proposta unica in Italia ed è un percorso che ci sta consentendo di instaurare legami interessanti. Ad esempio sono stato invitato per questo sabato a Tarquinia ad un convegno internazionale sui temi della solidarietà in cui parlerò proprio di questa esperienza». Il rettore di Unicam Flavio Corradini ringrazia Civitanova «per averci stimolato ancora una volta su temi rilevanti e su una sfida che riguarda tutta l’Europa. Una sfida su cui c’è ancora tanto da fare. Ben vengano quindi progetti che promuovono una riflessione. Oltre al tema etico ce n’è uno più concreto, perché sono convinto che intorno alle imprese sociali si stia sviluppando una grandissima economia che non possiamo trascurare». Ha annunciato invece un consiglio comunale aperto sul tema il presidente del Consiglio comunale Ivo Costamagna che auspica che l’iniziativa riesca a promuovere un dibattito maturo: «questa città ha smarrito il concetto di solidarietà e la tenuta del tessuto sociale è a rischio». Un plauso all’iniziativa è stato tributato dai rappresentanti delle categorie che compongono la giuria, Mario Pirro del Cda della Fondazione Cassa di risparmio di Macerata, da Giuseppe Emiliozzi di Confartigianato e Giacomo Cameli di Cna e da Daniel Taddei, segretario provinciale Cgil in rappresentanza dei sindacati. Un partner strategico per il Premio Città nuova – Impresa solidale è la Omaz di Civitanova. «Le aziende non possono guardare solo al profitto – spiega Stefano Cardinali – la nostra impresa ha realizzato impianti in diversi Paesi del mondo, dall’Africa del nord a quella centrale fino al Medio Oriente. Fare solidarietà del fare impresa dà gioia e grandi soddisfazioni». Stesso entusiasmo da parte di Felice Perretta dell’azienda Aprile Spa: «Qui a Civitanova si è creata una sinergia molto positiva per attuare un progetto ambizioso di cui siamo orgogliosi di far parte».


