Rimpatriata al Corridoni:
in 70 si trovano
a 35 anni dal diploma
CORRIDONIA - I diplomati dell'Ipsia tra gli anni '80 e '83 si sono trovati grazie a Whatsapp e hanno organizzato un tour nella loro vecchia scuola, qualcuno è tornato addirittura dalla Romania. Presenti anche una decina di professori

Gli ex studenti del Corridoni tutti insieme dopo 35 anni nei corridoi della scuola

Alcuni dei diplomati all’ingresso dell’istituto
Tutti a scuola dopo 35 anni. 70 diplomati dell’Ipsia Corridoni si ritrovano grazie a whatsapp e organizzano una rimpatriata di massa per festeggiare. Gli ex-studenti che hanno terminato gli studi tra gli anni ’80 e ’83 nelle specializzazioni di elettronica, meccanica e radio, si sono ritrovati nei corridoi del loro vecchio istituto. L’evento, organizzato dagli ex alunni Luca Bartoli, Marco Foglia, Fabrizio Gentili e Claudio Pierucci, ha fatto rivedere più di 70 amici provenienti da tutta Italia e addirittura dalla Romania oltre a una decina di ex insegnanti. Un’emozione unica rientrare nella propria scuola tutti insieme, riconoscere le facce dei vecchi compagni di banco e di giochi, ormai quasi dimenticati dagli anni.

Una vecchia foto dei tempi delle superiori
All’inizio della giornata l’immancabile appello iniziato con l’accoglienza e la registrazione dei partecipanti curata dalle professoresse Paola Montemarani e Roberta Campolungo. A fare gli onori di casa Francesca Varriale, attuale dirigente dell’Ipsia, che ha ha dato un caloroso benvenuto a tutti i partecipanti e al sindaco Nella Calvigioni, mettendo a disposizione le strutture e il personale scolastico. L’evento è proseguito con la celebrazione eucaristica, celebrata da Don Pausteur Marimbona, in memoria di alcuni alunni e insegnanti che nel frattempo sono venuti a mancare. E’ seguita la foto di rito e un ricco coffee break, al termine del quale sono iniziate le visite guidate ai laboratori e alle strutture scolastiche. Gli ex studenti hanno potuto apprezzare le nuove aule didattiche con lavagne interattive multimediali e personal computer, completamente realizzate dagli stessi studenti sia come strutture in alluminio e legno sia come montaggio dei singoli computer.

Alcune delle vecchie apparecchiature conservate negli armadi
Poi la comitiva si è spostata nei laboratori di attrezzature, macchine utensili e apparecchiature elettroniche. Un’emozione particolare c’è stata all’apertura di alcuni armadi, contenenti gli strumenti che venivano utilizzati negli anni 80 come tester e oscilloscopi integri e ben curati. A conclusione dell’incontro non poteva mancare il pranzo insieme consumato al ristorante Ippodromo, dove i partecipanti hanno potuto scambiarsi notizie e commenti fino al tardo pomeriggio. Questo raduno è comunque solo l’inizio di una collaborazione fattiva e fruttuosa tra gli ex alunni e la stessa scuola: i primi cercheranno di mettere a disposizione degli attuali studenti le loro esperienze di vita quotidiana e le loro conoscenze tecniche per aiutarli ad avere un orizzonte più sereno e più completo della loro attività nel futuro, rinforzando le loro certezze.

Il pranzo degli ex studenti
